sabato 3 aprile 2010

Sorprese e delusioni di primavera

Come ogni primavera ci si trova a fronteggiare una vera invasione di nuovi album. Tralasciamo la patetica reunion dei Litfiba (se ne sentiva la mancanza?) e andiamo al sodo.


BAUSTELLE - I mistici dell'occidente
Ho amato Amen e la Malavita, ma la formula del gruppo comincia ad essere consunta e un filo presuntuosa. Un senso di stanchezza ti pervade durante l'ascolto e i picchi di Antropophagus e Il corvo Joe sono un ricordo lontano. Le orchestrazioni e le sezioni di archi (un loro marchio di fabbrica) alla lunga appesantiscono e sono ripetitive, mentre ottime intuizioni musicali, come ad esempio la coda strumentale con la tromba de I mistici dell'Occidente, non vengono sviluppate. Si salvano in parte i testi, che confermano il talento poetico di Bianconi e poche canzoni come l'amara-nostalgica Le Rane e La canzone della rivoluzione.


Il reggae si sposa con l'arrivo della bella stagione. Allora quale ritorno più gradito se non quello degli Africa Unite. Dopo il dub elettronico di Controlli (mia colonna sonora dell'estate 2006) si torna alle radici con Rootz. Ascoltate il reggae incazzato di Cosa Resta.


LONELADY - Nerve up
Suoni essenziali e taglienti (un paio di chitarre e una drum machine) e la voce di Julie Campbell da Manchester che buca le casse. Somiglianze con La Roux ma attitudine post-punk per un disco che ha un filo diretto con la Factory dei primi anni '80. Da tenere d'occhio questa nervosa e androgena ragazza sola. Link

MELISSA AUF DER MAUR - Out of our mind
Il ritorno energetico della ex-bassista delle Hole e Smashing Pumpkins.
Qui l'album.


Buona Pasqua e buoni ascolti a tutti.

22 commenti:

  1. a me i baustelle non hanno mai dato brividi. manco una volta.

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  2. ah! bene, quindi, dopo la pausa BlueBeaters, Bunna (Vitale Bonino) è tornato... GRAZIE per l'informazione (così sono andata a vedere le date del tour!)

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. mi riesce difficile parlare in maniera obiettiva dei baustelle, avendo il sottoscritto una sconfinata ammirazione per Bianconi da andare nel maniacale. Certo, riuscire a fare meglio di Amen credo che sia difficile, ma comunque anche questo non mi sembra un album insufficiente, magari di transizione ma con delle canzoni che confermano la bellezza dei testi e delle melodie di Bianconi. Chiaramente rispetto il tuo giudizio, ma non vorrei che sparare sui Baustelle diventi il prossimo sport nazionale.
    Ciao e buona Pasqua anche a te.

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  5. Buona Pasqua Lucien..con tutto il cuore!
    ;-)

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  6. @ Harmonica:
    Non mi accoderò mai allo sport di sparare sui nostri autori e musicisti di valore. Condividiamo l'ammirazione per Bianconi: insieme a Rachele ha creato melodie splendide e canzoni come quelle che ho citato (ci aggiungo Alfredo, un brano da pelle d'oca, I Provinciali...estetica anestetica/provincia cronica)
    Stavolta, per i motivi che ho accennato, non mi hanno convinto, ma la stima rimane.

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  7. A me i Baustelle non sono dispiaciuti,non sarà il loro lavoro migliore ma comunque avercene così...forse dopo Amen avevano tutti aspettative esagerate.Sono d'accordo sulla coda strumentale de I mistici dell'occidente,andava approfondita(anche se trattasi di tromba e non di sax...).
    Buona Pasqua!

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  8. @ Andrea:
    In effetti l'aspettativa era forte.
    Grazie per la giusta correzione, provvedo e ricambio i tuoi auguri.

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  9. Secondo me hanno cannato il singolo, Gli Spietati non mi convince per niente e manca di qualcosa a livello musicale.
    Spero non sia un calo ma anche se fosse è del tutto legittimo dopo i livelli raggiunti nei precedenti lavori.
    Stravedo per Melissa, ma son troppo influenzato dall'estetica e dalla classe.

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  10. esco dal coro sui Baustelle per condividere il pollice in sù agli Africa, tornati alle roots del reggae (Lucien, che ne pensi di Alborosie e degli Smoke?) e la gradevole sorpresa di Melissa...auguri a tutti

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  11. Io prendo atto delle critiche, che condivido, ma prendo appunti sui suggerimenti.
    E' soprattutto per quelli che non smetto mai di sbirciare da queste parti. Mi lasci sempre con un "qualcosa in più".

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  12. Quando avrò tempo cercherò di farmi un'idea sulle proposte musicali.Per il momento accontentati dei miei migliori auguri di Buona pasqua.

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  13. lonelady??? ma CHE FLASH! l'ho conosciuta tanti anni fa tramite un amico in comune e subito notata... non sapevo she was doing pretty good now...

    Son curiosa della Auf Der Maur too!!!

    Buona Pasqualita' Lucien!!! x

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  14. Ciao e auguri anche da parte mia.

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  15. @ Cherotto:
    Alborosie è da un po' che mi sono proposto di ascoltarlo; è molto quotato fra i ragazzi che frequentano il mio baretto. Smoke invece è un nome che non conoscevo, ma ho letto cose molto positive, perciò mi metto in ricerca.

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  16. io amo i Baustelle...forse questo non è il lavoro che ci si aspettava dopo Amen, è un album più ostico a mio parere, sia negli arrangiamenti che nei testi...
    è un album più selettivo e elettivo,un album d'èlite che va gustato lentamente e con attenzione,che a lungo andare può perfino annoiare, ma non per questo è da sottovalutare, anzi la ricchezza poetica dei testi e le melodie tra sacro e profano ne confermano la loro grandezza.

    buona pasqua

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  17. Non l'ho ancora ascoltato (l'album dei Baustelle) ma devo dire che il singolo non mi ha entusiasmato...

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  19. @ Manfredi:
    ... e pensa che nell'album ce n'è più d'una inferiore.

    @ Alle:
    Grazie.
    Non fidarti mai troppo delle mie segnalazioni!
    A me piace, non da 8 ma da sufficienza piena. Al primo impatto mi sono fatto trascinare dalla splendida voce, ammetto è che un solco musicale abbastanza abusato e anche citazionistico, ma di fronte a queste sonorità tendo ad essere generoso. :-)

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  21. concordo sul baustelle, il resto in ascolto...

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  22. il disco dei baustelle cresce con gli ascolti, quindi aspetta prima di buttarlo nel cestino (del desktop :)

    lonelady mi piace. ha un talento che può ancora maturare molto, ma il suo amore per la new-wave 80s mi sembra sincero

    melissa si è confermata, quanto agli africa unite devo ancora sentirli, anche se il reggae non è tra i miei generi preferiti..

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