lunedì 18 ottobre 2010

Bentornato alchimista

Curiosissimo di sapere che cosa ha ancora da dare Brian Eno. Un musicista che a me ha dato molto. Before and after the science e My life in the bush of ghoststanto per fare due titoli, sono dischi che hanno cambiato il mio modo di intendere la musica.
In attesa di Small Craft on a milk sea (in uscita il 15 novembre) ecco due ghiotte anticipazioni. Il piatto si annuncia ricco e interessante. Molto di più, spero, dell'ultimo lavoro in coppia con David Byrne, di cui non ricordo neanche più il titolo. In particolare ho apprezzato l'accelerazione nella seconda parte di 2 Forms of Anger.
Horse


2 Forms of Anger

23 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Meno male: quand'ho visto il titolo sul blog roll, per un attimo ho temuto ti riferissi a Coelho, la Tamaro Col Pizzetto... :-))

Resto In Ascolto ha detto...

In effetti il precedente con Byrne, tanto strombazzato, non piacque nemmeno a me.

brazzz ha detto...

il precedente cin byrne davvero imbarazzante,anche senza fare paragoni insensati con my life,che fu invece un disco di importamza capitale(sostanzialmente,l'inizio della etnica).non so,ho qualche dubbio,da anni mi pare che brian abbia un pò perso il treno,come si suol dire..vedremo,anzi,sentiremo..

SigurRos82 ha detto...

My Life In The Bush Of Ghosts l'inizio dell'etnica? In che senso, brazzz? O_o

brazzz ha detto...

in tutti..della commistione fra elettronica e voci,soprattutto..dell'interesse verso altri mondi..un ponte fra oriente e occidente,usando una espressione sicuramente banale e un pò sciocca..eh.. ma forse dico una sciocchezza.

Blue Bottazzi ha detto...

Su Everything That Happens Will Happen Today purtroppo hai probabilmente ragione: lo recensii molto bene nel dicembre del 2008 e da allora non ho mai più provato il desiderio di riascoltarlo.
Sono invece rimasto un fan dell'ultimo Another Day On Heart, un disco minimalista che fonde con successo le due anime, canzoni e soundscapes, di Brian Eno.
Small Craft On A Milk Sea promette una pagina nuova per Brian Eno, e già questo non è poco per una carriera che sfiora i 40 anni. Certo non poteva più proporci un disco ambient, dopo che con la sua app per iPhone ce ne aveva svelato i segreti della pozione magica...

ReAnto ha detto...

Due disconi,due monumenti,due pietre miliari della musica tutta.Due dischi che hanno cambiato non solo il tuo modo di intendere la musica, ma quello di tutti.

SigurRos82 ha detto...

@ brazzz: mo' spetta che me lo riascolto e poi vedo se riesco ad afferrare ;)

Concordo con tutti voi comunque, e condivido con Blue Bottazzi la passione per Another Day On Earth, il più recente Eno di canzoni in solitaria, leggiadro.

Lucien ha detto...

Riguardo "My life" Brazz non sbaglia: basta ascoltare "Regiment" dove è stata costruita una base funk elettronica sul voce del cantante libanese Dunya Yusin.
Etno-avantgarde è la definizione di ondarock che trovo azzeccata.

Lucien ha detto...

@ ZioScriba:
La Tamaro col pizzetto è abbastanza inquietante! :D

SigurRos82 ha detto...

Etno-avantagarde già mi suona di più :)

andrea sessarego ha detto...

che poi "My life in the bush of ghosts" era già tutto in "I Zimbra"

Harmonica ha detto...

mi intriga; speriamo che sia all'altezza anche il resto. My life in the bush of ghosts fu un abum che è stato il germe per diversi stili musicali, dall'etnica fino alla jungle.

brazzz ha detto...

grazie lucien..sigur..non sono un esperto di classificazioni..eh..son approssimativo..comunque,resta un capolavoro...

Maurizio Pratelli ha detto...

ascolterò le sue nuove alchimie

SigurRos82 ha detto...

@ brazzz: non mi interessava la correttezza o meno delle etichette (che poi in quanto tali sono molto soggettive), ma il fatto che riuscissimo a capirci ;)

DiamondDog ha detto...

Un grandissimo.
Senza di lui non esisterebbero interi generi musicali o, perlomeno, sarebbero andati in direzioni diverse.
Ancora oggi ascoltando produzioni nuovissime sento la sua influenza.
Dirty Projectors, ad esempio.

SigurRos82 ha detto...

E' leakato, viva la magiska! ;)

Lucien ha detto...

Ottimo! :)

SigurRos82 ha detto...

Uhm, più che un disco di canzoni alla Another day on earth questo Small craft on a milk sea pare un mattone ;) Non detto in senso dispregiativo, ma dal punto di vista immediatezza. Se ne riparlerà da queste parti, ne sono certa :)

Lucien ha detto...

@ Sigur:
Aveva qualche aspettativa, ma non mi è piaciuto. Ho già finito di ascoltarlo; forse ne scriverò qualcosa.

SigurRos82 ha detto...

La mia prima impressione è che sia sostanzialmente un disco ambient di 'canzoni' con qualche tocco wave/noise, e in effetti ha avuto su di me un effetto soporifero O_o

Lucien ha detto...

Idem.