lunedì 16 aprile 2012

Of Men and Monsters - My head is an animal

 

Quando si parla di Islanda stento sempre a trattenere l'entusiasmo; ammetto di essere spudoratamente di parte a causa del viaggio fortunato che mi ha fatto percepire quel qualcosa di magico e primordiale che pulsa nella terra dei ghiacci e del fuoco. C'è una luce in quei paesaggi che non può lasciare indifferenti e che probabilmente ispira i suoi abitanti, specie dopo i bui mesi invernali.
E' per questo che ho drizzato le antenne quando, grazie al post di Euterpe, ho scoperto questo gruppo fino all'altro ieri per me sconosciuto. Lanciati a livello internazionale grazie all'Iceland Airwaves 2010, questi sei ragazzi (insieme dal 2007) dimostrano come si possano coniugare qualità e un minimo di esigenze commerciali proponendo un pop-folk elaborato ed orecchiabile allo stesso tempo. Due belle voci (maschile e femminile) che si alternano, si rincorrono e si fondono per un folgorante album di debutto che pur provenendo dal nord più profondo, sono certo, sarà un'ottima colonna sonora per la primavera-estate. Ci sono due versioni: la prima di fine 2011, mentre è da poco uscita in Usa una nuova edizione con due brani in più.

Dal vivo per KXP-FM, la radio pubblica di Seattle, con Little Talks (molto bello anche il videoclip animato).

3 commenti:

  1. Leggeri,frizzanti,divertenti.Niente di nuovo, ma assolutamente non banali.

    RispondiElimina
  2. Mi fa piacere che lo abbia apprezzato tanto.
    Cmq ero in debito con te di tante dritte.
    La più entusiasmante a tuttoggi rimane The Duckworth Lewis Method.
    Un disco che ancora oggi adoro e non ti ringrazierò mai abbastanza.

    RispondiElimina
  3. @ Blackswan:
    Nonostante il grande orecchio della rete, sempre più difficile trovare cose "nuove".

    @ Euterpe:
    Io invece ricordo sempre con piacere la tua bella serata bloggers-radio di due anni fa!

    RispondiElimina

Welcome