giovedì 26 febbraio 2009

Quelli che benpensano

Dal sito di Mauro Biani
Se anche mio padre (settant'anni di tolleranza e in pieno possesso della sue facoltà mentali) comincia ad inveire contro Rom ed extracomunitari e a sostenere che non si sente sicuro ad uscire la sera nel suo tranquillissimo paese, significa che l'operazione lavaggio dei cervelli è giunta a buon punto. Se nella mia scuola è stato picchiato un ragazzino italiano, la cui madre vive in Italia da 22 anni, solo per la pelle un po' scura, significa che i geni dei nostri figli hanno subito una mutazione malefica. A forza di soffiare sul fuoco la maggioranza della gente si è incattivita sul serio, senza rendersi conto che i proclami e gli slogan della casta sono tutto fumo negli occhi e che a questi qua non fotte nulla, perché altrimenti non tenterebbero di fare leggi per bloccare le intercettazioni, quando grazie ad esse sono stati incastrati tanti delinquenti, assassini e stupratori. Si sarebbero preoccupati, visto che hanno governato già tre volte, di fare leggi più dure per tenere in galera più tempo coloro che delinquono compresi gli stranieri che continuano ad arrivare come in tutti i paesi d'Europa.

Aveva visto molto bene ed anche in netto anticipo sui tempi Frankie HI-NRG MC (1997) quando scrisse il testo di questa canzone, forse ancora più attuale ora che undici anni fa. Dall'album La morte dei miracoli uno stralcio del testo di Quelli che benpensano.
...Ognun per sé, Dio per sé,
mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica

- mani ipocrite - mani che fan cose che non si raccontano

altrimenti le altre mani chissà cosa pensano - si scandalizzano -

Mani che poi firman petizioni per lo sgombero,
mani lisce come olio di ricino,

mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli,
che si alzano alle spalle dei
fratelli.
Quelli che la notte non si può girare più,
quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan
la tv
che fanno i boss, che compran Class,
che son sofisticati da chiamare i NAS,
incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara...

12 commenti:

  1. E' una macchinazione diabolica! La solita strategia del terrore mediatico, che induce a sostenere chi vi trova rimedio con la repressione. Il cittadino ha bisogno di protezione...e il governo è con lui. Lunga vita al governo. E intanto, tutto il resto va a rotoli...

    RispondiElimina
  2. Da noi la Lega sta continuando a incitare all'odio. Cominciando da quel pazzo di Gentilini. A Mestre uno sparuto gruppetto stava cercando di bloccare l'avvio della costruzione di un campo nomadi a norma per persone che da anni vivono qua e sono inserite nella società, come fosse l'unico grande problema dei mille che ci affligono, a cominciare da Marghera dove esiste ancora l'impianto di fosgene e ho sentito che la Regione Veneto ha dato anche l'ok per la costruzione di una centrale nucleare...

    RispondiElimina
  3. In questi giorni tale canzone la sento più che mai "vicina"...
    gio

    RispondiElimina
  4. Concordo, si sta facendo troppo rumore per distogliere l'attenzione da altro.
    Baci

    RispondiElimina
  5. Brutta razza i benpensanti, brutta brutta...

    RispondiElimina
  6. non amo l'hip hop ma Quelli che benpensano è un grande pezzo che amo. Uno splendido ritratto di questo nostro paese in disfacimento. Dove molti demagoghi soffiano sull'odio ma che, purtroppo, ravvivano un fuoco solo appena nascosto dalla cenere
    Sussurri obliqui

    RispondiElimina
  7. A parte tutto, questo disegnatore, Biani, è davvero bravissimo. L'ho scoperto grazie a te, Lucien!

    RispondiElimina
  8. Il lavaggio del cervello è continuo, da parecchi anni. da un anno in qua, però, si è accentuato.
    Il razzismo e il fascismo sono diventate mode per i ragazzini, i quali, poi, a casa, ottengono l'altra dose di stupidità dai genitori, i quali sono anch'essi imboniti dalla tv.
    Non se ne esce fuori.

    RispondiElimina
  9. Si tratta della pessima caccia all'untore.

    RispondiElimina
  10. Già, perfetta la canzone; come diceva anche Stefano Benni, la Tv è stata (già dagli anni '80) utile al nuovo regime come l'olio di ricino a quello vecchio (con i distinguo storici del caso, ma ci siamo capiti ...).

    RispondiElimina
  11. Purtroppo viviamo in un paese alquanto strano dove le cose più importanti vengono tenute nascoste e si invita "il popolo sovrano" a discutere su argomenti di secondo piano. Le ronde comunque, sono convinto, servono a distrarci da qualcosa che il nostro caro Al Tappone stà preparandoci. E' chiaro poi che saremo tutti più contenti ad averla presa ancora una volta...

    RispondiElimina

Welcome