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sabato 1 agosto 2020

Lost in the woods

Finalmente solo nei boschi, immerso nei suoni e negli odori della natura. Meraviglioso quando, in ore di cammino silenzioso, incontri un umano di primo mattino e poi più nessuno: solamente alberi, fragole e mirtilli. Alla fine c'è sempre una ricompensa, spesso sotto forma di visione.

La bestia sa la paura, ma senza esitare avanza...  (Rilke)



Il trono di legno (anche quassù distanziamento?)
Da qui, Messere, si domina la valle...


























Temporale notturno

domenica 11 agosto 2019

Strane estati - Corsi e ricorsi della politica e una compilation

Ci si è indigna (giustamente) per Salvini al Papeete, ma ricordo bene una notte a Rimini quando mi ritrovai di fianco De Michelis, ministro del governo Craxi. Unto e sudato danzava contorniato dal solito seguito di nani e ballerine. Fu un'estate strana. Fu un trauma difficile da superare. Intuii che forse stavo sbagliando locali e compagnie
Per tornare al presente, la trap, ahimè, è la colonna sonora ideale per i tempi di merda che stiamo vivendo. Almeno all'epoca la musica era un po' meglio: bastava grattare la patina e i lustrini tipici degli anni '80. 


venerdì 9 agosto 2019

Dialoghi surreali sotto la canicola

Gli eventi familiari mi hanno riportato a frequentare il mio antico paesello. A volte fa uno strano effetto; un misto di nostalgia e disagio. Volti noti rivisti a decenni di distanza: ragazzini diventati adulti, giovani diventati vecchi; luoghi dell'infanzia quasi irriconoscibili, come i bar storici oggi gestiti dai cinesi. Dulcis in fundo, persone che ricordavi equilibrate con cui intrattenere dialoghi come quello che segue...

Mi fermo per un caffè e incontro una vecchia conoscenza.
- Ehi, ciao come va?
- Bene, bene sono in pensione da cinque anni.
- Beato te! Io ho ancora almeno dieci anni. Com'è possibile?
- Beh sai, lavoro usurante. Tutti gli anni sulle piattaforme!
- Giusto, è vero. Hai una buona pensione?
- Pensioni! Ne prendo dieci di pensioni.
- Cioè?? Ma va là! All'improvviso qualcosa non quadra.
- Sì, sì! Ho quella d'invalidità, quella di quando mi hanno fatto cavaliere del lavoro... (e via dicendo).
- Ah sì, e quanto prendi?
- Trentamila euro. Ogni mese ne risparmio 29. Sono anche il proprietario del bar e di tutto l'edificio.
- Ma non è mai stato dei tuoi genitori!
- La vecchia padrona mi ha regalato tutto.
- Ah, ok. Ma cosa te ne farai di tutto questo patrimonio che non hai figli?
- Lo regalo, qualcosa darò anche a tua sorella.
- Grande, anche perché lei la pensione non ce l'avrà mai. Quando la vedo glielo dico.
- Diglielo, diglielo.
 Lo dico spesso a quelli che conosco (più che altro per consolarmi):siamo sicuri che andare in pensione presto faccia bene?

Dalle mie parti qui in Romagna e anche nella mia famiglia c'è una discreta tradizione, diciamo così, di stravaganza e io ho sempre un gran rispetto per tutti coloro che deviano dalla norma. Qualche storia l'ho anche raccontata.

giovedì 18 luglio 2019

Il cinema d'estate e un cult movie intramontabile

Col caldo poco cinema. Nelle arene estive quelli che mi interessavano più o meno li ho già visti. Alcune delle ultime visioni sono state parecchio deludenti: 
C'è tempo di Walter Veltroni, a tratti imbarazzante, nonostante un pur sempre bravo Stefano Fresi. Molto meglio come regista nei documentari.
Con Vox Lux e Tramonto (la seconda regia di László Nemes dopo l'ottimo Figlio di Saul) sono stato contagiato dalla noia. Per ora l'unico film recente degno di nota è American Animals.

Un'ottima iniziativa dalle mie parti è quella di abbinare la visione di un film con la degustazione di vini: si chiama cinemadivino e si svolge nelle campagne romagnole, ogni sera in una località differente. Il motto è amiamo il vino buono, il cinema e stare all'aperto. 
Domani sera non possiamo esimerci dal partecipare alla serata con Il Grande Lebowski. Ci perdonerà il Drugo se sostituiremo il White Russian con tre bicchieri di vino.


lunedì 8 luglio 2019

Black Keys + Black Pumas

Rientro forzato dalla mini vacanza. In una Napoli infuocata prendiamo al volo un taxi con una fretta pazzesca, superagitati per paura di perdere l'ultimo treno utile per Bologna. Il tassista: "Statè cheti, arriviàm in nu' attimò". Pensate a un'infrazione qualsiasi del codice della strada: lui l'ha commessa. Un mito!


Una settimana difficile e la musica aiuta a riprendersi con due dischi arrivati al momento giusto.

Black Keys - Lets'rock
Il rock è invecchiato (spesso male) ma qualcuno riesce ancora a divertire. Ondarock lo stronca, ma per me Let's Rock è già disco dell'estate. Quel filo di tamarragine spensierata che non guasta e la chitarra elettrica protagonista: timbri, riff e ritmi da bignami della musica. Da ascoltare in auto a tutto volume coi finestrini aperti per le strade di campagna.

Black Pumas - ST
Un grande esordio: in questo album c'è l'anima Motown. Eric Burton e Adrian Quesada hanno il tocco magico.



Wimbledon
Prendersela con Fognini non è moralismo: è talmente ignorante e maleducato che se non avesse avuto la fortuna di saper giocare a tennis, manco a zappare sarebbe idoneo. Sarebbe capace di perdere tempo ad insultare perfino le zolle di terra. clic











I confini pattugliati e le barriere decisamente no; salvare le persone in mare sempre e comunque, ma fra tutti gli esempi possibili quello del kebab a Edimburgo non è che sia proprio il massimo da sbandierare.

martedì 11 settembre 2018

Blob di fine estate: Il Selvaggio, Wu Ming, J Mascis, Thom York, Serena Williams

Uno Stato non è migliore di chi lo guida – Philip K. Dick (La svastica sul sole)

Sarà la fine dell'estate o l'effetto taser di un governo che mi anestetizza, ma sono strani giorni in cui non riesco a concentrarmi su niente; tantomeno scrivere. Mi estraneo leggendo questo libro durissimo per la carica di violenza e disperazione che trasmette. Al tempo stesso però è anche di una vitalità incredibile: non riesco a staccarmi. Arriaga racconta due storie parallele: una (in parte anche autobiografica) ambientata nella sua Città del Messico, l'altra nello Yukon, la regione nordoccidentale del Canada. Juan Guillermo, il protagonista, è un adolescente che impara ad arrangiarsi crescendo sui tetti della città in un quartiere malfamato con il mito del fratello maggiore Carlos, cane sciolto colto e indipendente che si fa beffe della polizia messicana. 


Thom Yorke ha curato la colonna sonora di Suspiria. Questa ballata solo per piano e voce è un gioiello.




Così come questa canzone di J. Mascis che precede il suo nuovo lavoro che uscirà a novembre a tre anni di distanza da Tied a Star: un album che ho amato e ascoltato all'infinito.




The End of the F***ing World
Una delle serie più belle e sorprendenti della scorsa stagione avrà un seguito.



















Il politically correct portato all'estremo sta diventando un'ossessione in tutti i campi e rischia definitivamente di perdere significato. Agli Us Open una sconfitta netta e clamorosa si è trasformata a livello mediatico in una ridicola questione di genere. Serena Williams, campionessa di antisportività, ha oscurato con il suo psicodramma la vittoria della giovanissima Osaka, con l'aggravante dell'odiosa affermazione (che in Italia ben conosciamo in versione salviniana) urlata all'arbitro: "Io non baro, ho una figlia, non puoi farmi questo." Della serie: lo dico da mamma!



















Per ora l'unica consolazione della fine dell'estate è l'uscita di questo libro il 23 ottobre.


lunedì 6 agosto 2018

- = + Tormentoni estivi e per fortuna Tony Molina

Come ogni estate è difficile sfuggire ai tormentoni musicali. Gironzolando qua e là ho avuto la disgrazia di sentire un paio di volte Amore e capoeira e devo ammettere che non ne sono uscito bene. Roba da far sembrare Un'estate al mare alta letteratura. Un filo meglio Felicità puttana, nonostante quel verso raccapricciante: ... e tutti ci vogliamo nuotare. Il giorno dopo l'incontro con David Byrne però le parole del ritornello mi ronzavano nella testa implacabili (potenza dei tormentoni estivi)

Ma quanto è puttana
Questa felicità
Che dura un minuto
Ma che botta ci dà


In realtà, qualche giorno dopo, la botta l'abbiamo ricevuta dalla sfiga con un ritorno a casa da incubo, con l'aggiunta di una sosta prolungata in un pronto soccorso in Croazia, devo dire abbastanza efficiente nonostante l'aspetto poco rassicurante dell'ospedale. Alla fine tutto si è risolto per il meglio e nei giorni successivi ci siamo rilassati con in sottofondo Tony Molina.
Questo musicista californiano (classe 1985) dal tocco magico, è una scoperta recente. Dopo gli esordi punk-hardcore ha messo il suo talento al servizio della melodia componendo due album di ballate acustiche dal sapore beatlesiano con echi folk alla Simon & Garfunkel. Siamo abituati alla ridondanza, ai cofanetti deluxe e anch'io in un primo momento sono rimasto spiazzato dalla brevità di dieci brani che non superano i due minuti e mezzo: sono come miniclips d'autore che condensano il meglio in poche immagini. Preziose miniature pop che stanno accompagnando queste roventi giornate estive. Mai come in questo caso il motto less is more risulta azzeccato. Ci troviamo alla presenza di un song writer dalle qualità eccelse. Link dell'album


mercoledì 1 agosto 2018

L'imprevedibile potere della musica

La Roux, nome d'arte di Elly Jackson, è arrivata al successo giovanissima nel 2009, forse troppo velocemente. Tant'è che a un certo punto si era smarrita in una specie di burn out da sovraesposizione.
"Era come se questa grande palla di tensione nella mia gola si fosse chiusa e io non ne avessi il controllo. Non ho potuto cantare per circa un anno". 
Ci sono canzoni, a volte anche recenti, che in modo sorprendente innescano nel cervello un meccanismo che ci riporta indietro: è un fenomeno studiato ed è relativo alla produzione di dopamina collegata ai ricordi piacevoli della nostra vita. Let me down gently è per me uno di quei brani. Non so come o perché, ma ha il potere di trasportarmi emotivamente in una bolla di nostalgia ad un'estate spensierata e allo stesso tempo malinconica verso la fine degli anni '80 che ha avuto come sottofondo True Faith, Sign O' The TimeThere Is A Light That Never Goes Out e la dolcissima Orpheus di David Sylvian. Gli ultimi mesi prima della stagione adulta delle responsabilità e del distacco definitivo dai genitori.
In questa versione live mi fa impazzire, compreso l'assolo finale di sax vintage. La Roux è al lavoro per il terzo album.

sabato 1 luglio 2017

Teiera volante vol.15

Immagini e musica da una Romagna che si sta tropicalizzando (come il resto d'Italia). Subito sotto, due foto dell'impressionante tempesta dell'altro ieri, arrivata dopo una settimana torrida... e poi la Teiera #15: con Paul Weller, Texas, Karen Elson, Portugal. the man, Thievery Corporation, Fergeby? (unica presenza italiana), The Killers, The National, Arcade Fire, Manchester Orchestra, PJ Harvey, Slowdive.
Che cosa aggiungere se non buon ascolto a chi fosse interessato e buona estate.




















venerdì 19 agosto 2016

Un ospite inatteso e un libro inquietante

Guantino, detto Guanty, sta passando le vacanze estive sulla teiera volante. Spettacolo di simpatia e intelligenza felina.





































Quando gli ospiti si allargano




















In un futuro prossimo che è già presente, la crisi economica e la società che va a rotoli lasciano spazio ad un nuova forma di organizzazione sociale talmente perfetta da risultare mostruosa.
“Le apocalissi della Atwood sono diverse da tutte le altre perché a causarle siamo stati noi. Non le meteoriti o gli alieni distruggeranno il mondo, ma noi”. (The Times)


venerdì 29 luglio 2016

Tormentoni, cult e cose belle dell'estate 2016

SERIE

Mr. Robot (2° serie)
Ancora più paranoica ma sempre più avvincente.

Stranger Things
Fantascienza stile anni '80 con colonna sonora di Joy Division, New Order, Clash, Jefferson Airplane, Echo & The Bunnymen. Dal 15 luglio su Netflix.



MUSICA

Michael Kiwanuka - Black Man In A White World
Le radici soul e gospel nel 2016 di questo ragazzo inglese di origini ugandesi.



Francesco Motta - La fine dei vent'anni
Dopo Vasco Brondi finalmente si rivede un autore italiano in grado di abbinare testi con ottima musica (con la produzione di Riccardo Sinigallia). Link streaming



MOSTRE
Da non perdere (per fortuna a Bologna a un'ora da casa).



















LIBRI


























POKEMON GO
Il commento di un umarell con il barista dove vado sempre a bere il caffè.

- Ma cos'è sto Pokemon Go? Perché ieri c'erano due ragazzini nel mio cortile col cellulare in mano e gli ho chiesto cosa stavano facendo e mi hanno risposto che stavano cercando i Pokemon!

- E' un gioco per lo smartphone (segue spiegazione dettagliata del ragazzo del bar)

Alla fine della spiegazione, in dialetto romagnolo:
- Fati rob, quant'aveva 16 ann me andeva a figa, miga a Pokemon.



TWITTER
Su tripadvisor che giudizio danno gli alieni del nostro pianeta?


mercoledì 1 giugno 2016

Teiera volante vol. 14

Per me con il 1° giugno inizia ufficialmente l'estate, periodo che corrisponde alla nascita di questo blog nell'ormai lontano 2008. Anche se gli anni passano, faccio finta di non sentirli e con i primi caldi aumenta la voglia di muoversi e ascoltare musica di ogni genere; quando capita l'occasione mi piace fare un salto all'Hana-bi, dove quest'anno ritornano a suonare gli Shearwater dal Texas. A parte la dose quotidiana dell'ultimo Radiohead, alcune fra le cose più interessanti degli ultimi mesi le ho messe in questa compilation.







venerdì 17 luglio 2015

Arcade Fire - Porno

Fa talmente caldo che i tasti che sto pigiando si sciolgono sotto i miei polpastrelli.
Con questo clima tropicale la voglia di scrivere è prossima allo zero.
Mi restano solo le forze per volare ad Haiti dove gli Arcade Fire (che stanno per tornare in studio) hanno girato questo video promozionale in vista del film The Reflktor Tapes che uscirà a settembre. Un trip meraviglioso di otto minuti nel quale si sovrappongono due frames a creare una prospettiva molto particolare. Obbligatoria la visione a tutto schermo.

domenica 13 luglio 2014

Arriva la tempesta

Ieri pomeriggio sulle spiagge di Ravenna. Calma piatta e dopo 15 minuti il diluvio.


























Altri titoli a scelta: E la chiamano estate, Here Comes The Rain Again, Stormy Weather, ma soprattutto ...

venerdì 11 luglio 2014

Titoli di testa: The Bridge

La suggestiva sigla iniziale della serie crime scandinava Bron/Broen (già ricopiata in versione americana con il titolo The Bridge) è opera del compositore e chitarrista greco-danese Jannis Noya Makrigiannis. Attorno al suo progetto denominato Choir of Young Believers ruotano diversi musicisti. In realtà l'ultimo album Rhine Gold, datato 2012, non è che mi abbia entusiasmato; di certo non quanto l'intrigante serie tv in questione: una coproduzione svedese e danese che cattura l'attenzione a partire dagli opening titles.
Con un'estate così, dal clima quasi autunnale, tanto vale immergersi nelle cupe atmosfere scandinave, visti anche i molti scarti nelle uscite cinematografiche ed un mondiale di calcio assai deludente sia come qualità del gioco che come spettacolo.
Per saperne di più, l'ottima recensione di bradipofilms.



Il brano completo

giovedì 21 giugno 2012

Incroci rock'n'roll

Visto il momento meteorologico direi la prima a sinistra.
Da sempre preferisco il caldo e l'estate e odio l'aria condizionata (non entrerà mai a casa mia) quindi 
non posso lamentarmi perché è da quando sono venuti due metri di neve che dico: Voglio 40°!  Ormai ci siamo vicini. 













lunedì 27 giugno 2011

Summer pop

Della serie è estate e ogni tanto c'è bisogno di svuotare la testa e scrollarsi di dosso le umide scorie invernali. Vengono dalla Svezia, ma si chiamano I'm from Barcelona: un collettivo che al completo arriva a 29 elementi, tutti amici e collaboratori che supportano con allegria il progetto di Emanuel Lundgren.
Forever Today
è formato da dieci canzoni ben costruite; tutti potenziali singoli da tre minuti apparentemente semplici che acchiappano al primo ascolto. Non è il genere che frequento abitualmente, ma il più giovane pilota della teiera l'ha adottato come colonna sonora estiva e non mi dispiace.
Per gli amanti del genere baracca con amici; festa serale in spiaggia con bagno collettivo o quello che volete voi. Insomma, non certo per quelle serate pseudo-cool-raffinate con sottofondo lounge dove vedrei sempre con favore l'irruzione di Bluto (John Belushi) stile Animal House a ravvivare l'ambiente.



mercoledì 8 giugno 2011

Estate all'Hana-Bi

E' partita la stagione musicale sulla spiaggia dell'Hana-Bi a Marina di Ravenna; ne ha parlato anche Il Fatto Quotidiano con un articolo e un'intervista al gestore del bagno che descrive lo spirito con il quale molte band vengono a suonare da queste parti. Il calendario in progress si sta arricchendo giorno dopo giorno. Ogni anno ho scoperto qualche gruppo interessante che non conoscevo (anno scorso ad esempio Sleepy Sun e l'anno prima Black Angels); nelle calde serate d'estate non c'è niente di meglio che bersi una birretta seduti sulle dune davanti alla pineta e al palco/tettoia ed ascoltare musica dal vivo (di solito gratis).
Il 21 giugno ho una cena con colleghi/e di lavoro; la scusa per non andarci potrebbe essere Anna Calvi.
















10/06: Crystal Stilts
14/06: Banjo Or Freak Out
17/06: Mystery Jets
20/06: Ryan Bingham
21/06: Anni Calvi
26/06: The Pains Of Being Pure At Heart
28/06: Is Tropical

01/07: Yuck
07/07: This Will Destroy You
12/07  I'm from Barcelona
21/07  Men
22/07: Avi Buffalo
26/07: Puro Istinct
29/07: Massimo Volume + Bachi Da Pietra

02/08: Scott Matthew
04/08  Dirty Beaches
12/08: Oneida
16/08: Handsome Fur
22/08  Edward Sharpe & The Magnetic Zeros
23/08: Brunori Sas

mercoledì 1 settembre 2010

I cult dell'estate


VIDEO
We use to wait - Arcade Fire: La rete in tutta la sua potenzialità creativa. Per chi non l'ha ancora provato un'esperienza da non perdere.

MUSICA
dischi nuovi
The Suburbs (Arcade Fire) e High Violet (The National) i più amati ed ascoltati.
dischi vecchi
Anima Latina di Lucio Battisti: dopo 36 anni ancora un disco incantevole e all'avanguardia.
Area: alla riscoperta dell'incredibile voce di Demetrio Stratos e di un gruppo di musicisti fenomenale.
Neu!: una lacuna colmata con soddisfazione.
live
Dirtmusic e Tamikrest a Faenza.

CINEMA
Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella (uscito il 4 giugno)
Blindness di Fernando Meirelles (non uscito in Italia)
Kynodontas (Dogtooth) di Giorgio Lanthimos (non uscito in Italia)

LIBRI
Just Kids di Patti Smith

BIRRA
La Moretti Grand Cru (6,8%).

lunedì 23 agosto 2010

Enjoy the silence (la degenerazione del piano bar)

I bagni al mare un tempo vendevano gelati e panini; noleggiavano ombrelloni e pedalò e alla sera chiudevano. A partire dagli anni '80 sulla riviera romagnola c'è stata una escalation di servizi ed iniziative per intrattenere la gente: primo fra tutti la ristorazione, fino ad arrivare ai più recenti happy hours serali per attirare orde di giovani bevitori, perfino con corriere (salvo poi lamentarsi del casino). Quest'anno abbiamo avuto anche la prima rassegna cinematografica sulla sabbia.
A noi è sempre piaciuto fermarci in spiaggia alla sera, qualche volta a mangiare o magari a bere qualche birra in compagnia, seduti di fronte al mare. Da diversi anni però, oltre alle solite zanzare (che a me comunque non pungono) c'è un pericolo in agguato: l'odioso piano bar. Lo chiamano così, ma oramai si è trasformato in un karaoke demenziale in cui quasi più nessuno suona strumenti. Dopo un paio di esperienze al limite del sopportabile lo evitiamo come la merda sul marciapiede, ma anche quest'estate una sera ci siamo distratti e ci hanno incastrato. Ci stavamo gustando il dopocena con la brezza marina e il suono delle onde quando all'improvviso sono comparse due tipe con un computer e uno schermo per i testi scorrevoli; hanno pigiato un pulsante e sono partite con Il bandito e il campione di De Gregori.
- Beh dai, se l'andazzo è questo, forse si può anche sopportare - dico agli amici.
Come non detto: da lì in avanti una serie di canzoni oscene, la maggior parte delle quali mai sentite in vita mia. Qualcuno mi ha poi informato che era roba di amici e altre stronzate simili. Sono per la non violenza... però da ragazzino ero molto abile con la cerbottana. Basterebbe solo qualche dardo intinto con piccole dosi di curaro per la prossima occasione.
Enjoy the silence (Scala & Kolacny cover)