Pur non essendo questo un blog prettamente di cinema, non posso sottrarmi a questo intrigante gioco lanciato da
Solaris. Cinque film che vi sarebbe piaciuto dirigere. Eccoli qua, scelti di pancia.
Il Grande Lebowski (Coen, 1997)
Uno stile di vita che abbraccerei in toto perché...
I momenti d'ozio sono intervalli di lucidità nei disordini della vita (Ambrose Bierce)
Purtroppo nella bassa romagna i bowling e i white russian scarseggiano, ma ci sarebbero tante altre particolarità da far emergere e da raccontare.
The Road (John Hillcoat 2009)
Da ragazzino la visione di
1984 Occhi bianchi sul pianeta Terra mi ha fulminato. Da allora ho sviluppato una passione insana per il genere post-apocalittico. Qualsiasi cosa esca, anche le porcherie, la devo vedere.
Sarei indeciso tra questo e
28 giorni dopo di Danny Boyle.
Ecce Bombo (Nanni Moretti, 1978)
Lo avrei girato in versione provincia romagnola. Da giovane ogni tanto ci ho pensato: avrei avuto a disposizione una galleria di situazioni e personaggi unici da raccontare. Qualcuno è anche apparso fra le pagine di questo blog.
Into the wild (Sean Penn, 2008)
Il concetto di viaggio ha sempre rappresentato tantissimo per me. Nella mia versione avrei messo molto di autobiografico: all'inizio degli anni '80 ho rischiato la pelle disperso tra le montagne del Marocco; per fortuna mi andò meglio che ad Alexander Supertramp. Ce ne sarebbero da raccontare. Sembra ormai la vita di un'altra persona.
True Stories (David Byrne, 1986)
Per me la musica è una componente fondamentale nel cinema. Mi sarebbe piaciuto girare un film ispirato alla cronaca locale più assurda come ha fatto in questo capolavoro surreale quel genio fottuto di Byrne. Magari potrebbe farmi lui la colonna sonora.
It's like 60 minutes on acid (autointervista di D. Byrne).