domenica 25 settembre 2016

Another Green World - un disco che fluttua ancora nel futuro


Al ritmo di The Big Ship, cala pigramente una sera di fine settembre con i colori ancori caldi di fine estate. Quarant'anni anni e non sentirli per niente. 
Narra la leggenda che Brian Eno fosse stato ispirato da un disco di musica per arpa del Settecento, ascoltato a volume così basso da confondere le note con il rumore della pioggia. Quattordici ritratti d'autore per una lezione irripetibile che alterna sprazzi di pop raffinato alla musica d'avanguardia.
Bisogna essere assolutamente moderni ha scritto Rimbaud. Forse si riferiva proprio a questa capacità di tracciare rotte indelebili nell'arte, nella letteratura, nella musica.

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