Lolli scrisse questo suo disco d'esordio a soli 22 anni. La copertina è la riproduzione della banconota da cinquemila lire circolante in quegli anni, quella con Cristoforo Colombo, sostituito dal ritratto di Lolli, assorto e con lo sguardo rivolto verso il basso. Rispetto a tanti artworks di cui ho parlato non è di certo un capolavoro, ma è rimasto nell'immaginario di una generazione. La mia canzone preferita è sempre stata Michel, storia di un'amicizia e struggente mini-romanzo di formazione. A parte la moneta, non mi pare che siano cambiate troppe cose: basta sostituire la parola borghesia con lega mia (giusto per fare la rima) e anormali con immigrati, per riprodurre una fotografia simile a quella scattata 40 anni fa dal cantautore bolognese in una delle sue canzoni più famose.
non so dire se fai più rabbia, pena schifo o malinconia.
Godi quando gli anormali son trattati da criminali
chiuderesti in un manicomio tutti gli zingari e intellettuali.
Ami ordine e disciplina, adori la tua Polizia
tranne quando deve indagare su di un bilancio fallimentare.
Sai rubare con discrezione meschinità e moderazione
alterando bilanci e conti fatture e bolle di commissione.
Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheria
hai fatto dell'ipocrisia la tua formula di poesia. (da Borghesia)


















