Il concerto - Radu Mihaileanu
Gli ultimi venti minuti valgono tutto il film: pura emozione sulle note del concerto per violino di Tchaikovsky. Melanie Laurent incantevole nel ruolo della violinista, un viso radioso che non ci si stanca mai di guardare. In alcuni passaggi la storia rischia il deragliamento nel grottesco puro a causa di alcune facilonerie della sceneggiatura, ma come già detto il finale riscatta tutto con la potenza delle immagini e della musica.
Uscita 05-02 -10 - visto al cinemino
Codice Genesi - F.lli Hughes
Pretenzioso e pseudo-spiritualistico. Va bene citare Morricone o ispirarsi a Peckinpah e Sergio Leone, ma nel calderone ci finisce un po' di tutto: dal western alle arti marziali, da Mad Max a Farhenait 451, fino a concludere con un misticismo religioso quasi ridicolo.
Uscita 26-02-10 - visto in multisala
Revanche - Götz Spielmann
Un noir in cui il regista austriaco ha l'idea di proseguire là dove molti film del genere si concludono. Una rapina finisce male e ben presto l'azione lascia il posto alla vivisezione dei due protagonisti che si ritrovano a fare i conti con i propri sensi di colpa dovuti a scelte sbagliate o alla propria mediocrità.
Uscita 05-03-10 - visto grazie a µ
Uscita 05-03-10 - visto grazie a µ
Il figlio più piccolo - Pupi Avati
L'Italia cinica e meschina dei furbetti e quella degli onesti coglioni. Una commedia attuale e divertente solo nella prima parte con De Sica faccia da cubo in un ruolo che gli si addice, in coppia con Zingaretti Azzeccagarbugli. Tirando le somme si arriva però ad una conclusione stiracchiata e in un certo senso assolutoria in cui i furbetti/squali sono visti più che altro come macchiette, mentre gli onesti/coglioni arrivano a rasentare l'idiozia; tutto ciò stimola una sorta di irritazione nei confronti di tutti i personaggi.
Uscita 19-02-10 - visto al cinemino
Tutti i voti nella colonna a destra
Uscita 19-02-10 - visto al cinemino
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