martedì 2 aprile 2013

Cinema 2013: le pagelle del primo trimestre


Django Unchained di Quentin Tarantino: 9 travolgente



Re della terra selvaggia di Benh Zeitlin:  8 primordiale
Zero dark thirty di Kathryn Bigelow: 8 tosto



The Master di P. Thomas Anderson: 7½ complesso
Il lato positivo di David O. Russel: 7½ brillante
Noi siamo infinito di Stephen Chbosky: 7 formativo
Looper di Ryan Johnson: 7 ispirato
Viva la libertà di Roberto Andò: 6½ attuale
Anna Karenina di Joe Wright 6½ audace
Cloud Atlas di Tom Tykwer, Andy e Lana Wachowski: 6½ ridondante




Educazione siberiana di Gabriele Salvatores: 6 addomesticato
La frode - di Nicholas Jarecki 6 onesto
Gambit di Michael Hoffman: 6 simpatico
In darkness di Agnieszka Holland: 6 meccanico
Les Misérables di Tom Hooper: 6 estenuante
La scelta di Barbara di Christian Petzold: 6 algido
La cuoca del presidente di Christian Vincent 5½ insipido
Upside down di Juan Diego Solanas: 5½ annacquato



The Impossible di J. Antonio Bayona 5 inutile
Our day will come di Romain Gravas: 5 presuntuoso
Cercasi amore per la fine del mondo di Lorene Scafaria:  5 bla bla bla
La madre di Andres Muschietti: 5 solita fuffa in salsa ghost






8 commenti:

  1. Abbastanza in sintonia, solo che ha me non hanno per niente soddisfatto Re della terra selvaggia e Zero dark thirty, mentre non ho trovato così male The Impossible (non un capolavoro, ma si lascia vedere, grazie anche alla bravura degli attori). Da vedere Promised Land (un grande Van Sant, per me), e La scelta di Barbara.

    RispondiElimina
  2. Van Sant sempre da non perdere!
    La scelta di Barbara per me svolge solo il compitino e quindi nettamente inferiore a "Le vite degli altri" (per stare sullo stesso argomento).
    Certo che vivere nella DDR era di uno squallore unico! Pensa che un mio conoscente (ragazzino negli anni '70) fu mandato dai genitori, tramite il PCI di allora, in una colonia estiva per la gioventù europea.

    RispondiElimina
  3. Ho trovato l'attrice bravissima nella sua recitazione "a togliere", e, sarà una mia opinione, molto più profondo de La vita degli altri... senti il controllo dei corpi da parte del sistema, e in più sfata qualche luogho comune sulla DDR e sul suo grigiore. Il tuo conoscente si sarà divertito un mondo, con tutte quelle tedesche, magari c'era pure la Merkel ;)

    RispondiElimina
  4. Confermo il suo entusiasmo per le bionde adolescenti teutoniche super atletiche! :))

    RispondiElimina
  5. @ Cirano:
    Mi è scappato!! Però ho la possibilità di recuperarlo proprio questa settimana nella rassegna "aprile resistente" che fanno nella sala nostra piccola sala che resiste.

    RispondiElimina
  6. ok aspetto i tuoi commenti...

    RispondiElimina
  7. @ Cirano:
    Visto ieri sera: da 8! Sto valutando (anche in termini di tempo) se scriverci un post.

    RispondiElimina

Welcome