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domenica 29 marzo 2020

Cara catastrofe 5 - La fiera delle atrocità

E la primavera m’ha portato il riso atroce dell’idiota. ( A. Rimbaud - Una stagione all'inferno)

You'll see the horrors of a faraway place,
Meet the architects of law face to face.
See mass murder on a scale you've never seen,
And all the ones who try hard to succeed.

Vedrete gli orrori di un luogo remoto
incontrerete faccia a faccia gli architetti della legge
vedrete uno sterminio di massa di proporzioni mai viste
e tutti quelli che hanno fortemente agito perché ciò accada





La primavera ci sta esplodendo in faccia con tutta la sua feroce dolcezza e noi, in mezzo a tutto questo delirio, rifugiati in casa con due certezze: la natura e gli animali che riprendono i loro spazi e la pubblicità in tv che non si ferma mai, nonostante investimenti ridotti e campagne annullate o rimandate.

Dopo giornate dense e complicate di telelavoro in stanze separate, ieri ci siamo consolati con un'accoppiata micidiale di dolce/salato. Lo strudel integrale fatto in casa era pura poesia.

martedì 10 luglio 2018

Santiago Gamboa - Ritorno alla buia valle

Con l'estate è tornata la voglia di immergersi nelle letture che avevo in sospeso. In pochi pomeriggi, sotto il pergolato del mio cortile, ho finito questo libro che mi ha appassionato. Quando c'è di mezzo Arthur Rimbaud (amore incontenibile che mi spinse a viaggiare all'avventura tra l'Europa e il Nord Africa) non posso resistere.
La potenza della poesia e il coraggio di affrontare le sfide che l'esistenza ci sottopone; l'arte della fuga e del ritorno sulle tracce del poeta maledetto per eccellenza, fanno da contrappunto alle vite dei protagonisti di questo romanzo avvincente. Quattro storie parallele, narrate ciascuna in prima persona, che si incrociano per convergere verso un'unica destinazione: dall'Europa alla Colombia odierna tra guerriglia e pacificazione. Ritorno alla buia valle mi ha conquistato per i temi contemporanei e universali che affronta: il terrorismo islamico, la globalizzazione, il narcotraffico, la xenofobia, la violenza nei confronti delle donne.

La poesia protegge le persone e le salva... ma accade che i poeti vengano ascoltati sempre di meno. La letteratura ci consente di moltiplicare quella meravigliosa sensazione di vivere, e anche di farlo in tutte le direzioni: verso il passato o il futuro, in altre regioni, lasciandoci cambiare genere, storia o condizione.  

mercoledì 19 novembre 2014

Giovani favolosi


Tanto è stato scritto fin dalla sua uscita al Festival di Venezia, che fresco della visione di ieri sera, provo a sintetizzare con tre aggettivi: intenso, emozionante, abbagliante. E' il ritratto biografico di Leopardi realizzato da Mario Martone ne Il giovane favoloso grazie all'apporto monumentale di Elio Germano e alla strepitosa colonna sonora che alterna l'elettronica di Apparat con Gioacchino Rossini. Come raccontare l'anima di un poeta con rispetto, ma senza didascalismi; con una visione moderna come solo il cinema a volte può fare.

"Leopardi era un uomo libero di pensiero, ironico e socialmente spregiudicato, un ribelle, per questa ragione spesso emarginato dalla società ottocentesca nelle sue varie forme, un poeta che va sottratto una volta e per tutte alla visione retorica che lo dipinge afflitto e triste perché malato. Il Giovane Favoloso vuole essere la storia di un’anima, che ho provato a raccontare, con tutta libertà, con gli strumenti del Cinema." Mario Martone 

Bisogna essere assolutamente moderni scriveva Rimbaud nella Saison en enfer.
Mi piacerebbe che qualcuno fosse in grado di raccontare ai giorni nostri, come meriterebbe, anche la vita e le opere del grande poeta francese. E' grazie a lui, a Dino Campana, Leopardi e Majakovskij (e non certo ai professori avuti a scuola) se durante l'adolescenza cominciai ad amare la poesia. Ricordo la delusione per la piattezza di Poeti dall'inferno, film uscito nel 1995 con un acerbo Leonardo Di Caprio nei panni di Rimbaud.

giovedì 23 aprile 2009

Arthur Rimbaud - Saldo


L'attualità di Arthur Rimbaud (1854-1891) malgrado sia morto ormai da più di un secolo è ancora impressionante. Dal suo capolavoro Illuminazioni, un testo che pare una visione della nostra epoca: intuizioni geniali che forse vanno oltre l'intento stesso del poeta. La prosa è lucida e crudele e non può lasciare indifferenti; ogni frase evoca riflessi e visioni del nostro presente. A chi avrà voglia di leggere questa splendida poesia in prosa, il gusto di coglierne i significati e le molteplici chiavi di lettura.
SALDO
In vendita quel che gli Ebrei non hanno mai venduto, quel che nobiltà e delitto non hanno mai gustato, quel che l'amore maledetto e la probità infernale delle masse ignorano; quel che né il tempo né la scienza devono riconoscere;
Le Voci ricostituite; il fraterno risveglio di tutte le energie corali ed orchestrali e le loro applicazioni istantanee; l'occasione, unica, di liberare i nostri sensi! In vendita i Corpi senza prezzo, fuori da ogni razza, da ogni mondo, da ogni sesso, da ogni discendenza! Le ricchezze che scaturiscono ad ogni passo! Svendita di diamanti senza controllo! In vendita l'anarchia per le masse; la soddisfazione irrefrenabile per i dilettanti superiori; la morte atroce per i fedeli e gli amanti! In vendita le abitazioni e le migrazioni, sport, fantasmagorie e comfort perfetti, e il rumore, il movimento e l'avvenire che essi producono! In vendita le applicazioni del calcolo e i salti d'armonia inauditi. Le trovate e i termini insospettati, possesso immediato. Slancio insensato e infinito verso splendori invisibili, verso delizie insensibili, - e i suoi segreti sconvolgenti per ogni vizio - e la sua spaventosa allegria per la folla. In vendita i Corpi, le voci, l'immensa opulenza incontestabile, ciò che non sarà mai venduto. I venditori non hanno ancora terminato la svendita! I viaggiatori non dovranno consegnare la loro provvigione così presto!
A. R. - Roberto Vecchioni

mercoledì 30 luglio 2008

Arthur Rimbaud - Democrazia 1874

«La bandiera va al paesaggio immondo, e il nostro gergo soffoca il tamburo. «Nei centri alimenteremo la più cinica prostituzione. Massacreremo le rivolte logiche.
«Ai paesi pieni di pepe e acqua! - al servizio dei più mostruosi sfruttamenti industriali o militari.

«Arrivederci qui, o non importa dove. Coscritti della buona volontà, avremo una filosofia feroce; ignoranti riguardo la scienza, esperti riguardo il benessere; crepi il mondo che va. E' la vera marcia. Avanti».
Le Illuminazioni di Rimbaud: nel nostro presente suonano ancora sinistramente attuali.