mercoledì 15 marzo 2017

Superpoteri

Le ossa e la pelle fanno a pugni con la primavera che esplode.
I genitori anziani hanno bisogno di più attenzione risucchiata da un lavoro sempre più kafkiano.
Il futuro incerto dei figli nell'Europa da cartolina degli spot.
Il tempo invischiato dentro una routine di merda che tenta di prendere il sopravvento.
Non so ancora se mi piace, ma di certo "Terra" di Vasco Brondi non aiuta a risollevare il morale.
Sono stato fra gli ultimi a fare il bagno nel fiume del paese prima che diventasse una chiavica. Magari tuffandomi di nuovo potrei diventare come Enzo Ceccotti in Jeeg Robot.

Superpoteri. Almeno un mese all'anno. Ecco che cosa mi servirebbe in questo marzo in un'Italia oscena. Torneranno il cinema, la musica, le letture a risollevare le nostre giornate. Stay tuned.

Dalla mostra "Qui Radio Alice" Bologna 

29 commenti:

  1. io per scommessa nel 1989, a dieci anni, mi tuffai nel Lambro. improvvisamente mi trovai a fare una gara con una pantegana gigantesco. fu lui il primo a raggiungere la riva. ebbi i brividi per mesi. oltre che la pelle assediata da qualche stano batterio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Impresa leggendaria: il Lambro era da Champions League!
      Mi hai strappato un sorriso... anzi sto proprio ridendo

      Elimina
  2. Io resto sintonizzato, nel frattempo "hang tough", chi ama il bello si salva, in qualche modo ...
    Ciao
    Gianluca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A proposito dell'ultimo album di Vasco Brondi: premetto che giudico il suo primo disco un vertice assoluto degli ultimi venti anni musicali in Italia, quello sguardo, quelle parole per descrivere realtà e sogni rimangono di un'originalità difficilmente riscontrabile anche in scrittori e saggisti; "Terra", dopo due dischi deboli e poco a fuoco, ripropone quel modo personale di leggere ed interpretare il mondo, e produce a livello di testi momenti autenticamente poetici. Musicalmente, però, è inconsistente e a tratti imbarazzante, ed evidenzia tutti i limiti del ragazzo. L'ho visto live agli albori, accompagnato da Giorgio Canali che colorava magnificamente quei pochi accordi, sempre uguali. A distanza di qualche anno l'ho rivisto in un concerto tragico vocalmente e musicalmente e mi sono convinto che per quegli aspetti non avrebbe fatto progressi, purtroppo l'ultimo disco conferma questo giudizio. Naturalmente nel 2007/2008 non se lo filava nessuno, adesso si sprecano le interviste sui giornaloni nazionali ...
      Ciao
      Gianluca

      Elimina
  3. Eh, le cose cambiano. Le acque si inquinano, il morale anche.
    Ti aspettiamo, coi superpoteri magari!^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pausa fisiologica per tuffarmi nel fiume... spero senza pantegane.

      Elimina
  4. Ti aspettiamo... I superpoteri forse li hai già per affrontare "tutto questo" che avanza.
    Buone cose, qualunque esse siano.

    RispondiElimina
  5. Sto ascoltando Terra e mi piace molto... Stelle marine mi commuove.

    E in una delle prime Vasco Brondi canta:" È un superpotere esser vulnerabili" ...

    Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero! "Qui" è la mia preferita, può darsi che la frase abbia ispirato inconsciamente il titolo del post.
      Tra alti e bassi mi chiedo: che non si sia un po' troppo depresso il ragazzo? D'altra parte, visto il 2016, una persona minimamente sensibile agli eventi cosa vuoi che scrivesse: "Dammi tre parole, cuore, sole, amore?

      Un abbraccio

      Elimina
    2. Non lo trovo depresso, anzi. Riesce a leggere il presente e ne dà una visione futuribile. Ha colto in modo intelligente il tema finale del secolo appena finito e che continua in questo: l'esodo.
      Gran album.

      Elimina
    3. Hai colto alcuni aspetti su cui sono d'accordo. Diversi cantautori contemporanei che vengono insensati tipo Brunori Sas o Cosmp a me non dicono molto. Invece un brano come il valzer degli scafisti è di un'altra categoria. È poesia.
      Poi alcuni brani non mi convincono, ma nel complesso lo sto apprezzando sempre di più.

      Elimina
    4. "Incensati"
      Mannaggia il telefonino e i tasti minuscoli.

      Elimina
    5. Hahahaha io lo chiamo il "scoreggitore automatico"....

      Brunori ho provato ma non mi convince, gli amici mi parlano bene di Motta soprattutto dal vivo.

      Elimina
  6. Resto sintonizzata e solidale.
    Non lasciarti deprimere, la realtà è sempre un passo più avanti della fantasia.
    A presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La realtà a volte fa veramente schifo: Fabiano Antoniani che va a morire in Svizzera e 22 parlamentari in aula alla discussione sul testamento biologico. Però per salvare Minzolini...

      Elimina
  7. Spero tutto si risolva in fretta amico ... Brondi? Mi sono piaicuti i primi 2 dischi moltissimo, il terzo molto meno ... questo lo devo ancora sentire, ma non credo sia l'ascolto adatto per te ora :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo. Intanto è arrivata anche la febbre e la gola infuocata: un inverno sanissimo e una primavera di mmmerda!
      Va bene, passerò all'ascolto di Claudio Lolli: "Un uomo in crisi" :'(
      :)

      Elimina
    2. Dai forza che sei una Roccia!

      Elimina
    3. Caro Alligatore, invece tutti suoi album gli consumati. Il terzo, Costellazioni mi è piaciuto molto, trovo che sia il cantautore attuale che stia raccomando meglio questo periodo, alterna il reale con una certa visionarieta'.

      Elimina
    4. Concordo in pieno, per i primi due ... "Costellazioni" non l'ho digerito proprio, mi sembra avesse perso l'ispirazione dei primi due, nei quali aveva forse detto tutto.

      Elimina
    5. Ora sto ascoltando Terra...

      Elimina
  8. "un lavoro sempre più kafkiano, tempo invischiato dentro una routine di merda che tenta di prendere il sopravvento"... ehi, stai parlando di me?! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evidentemente siamo allo squilibrio totale, tipico dell'Italia.
      Tenere la gente al lavoro fino a schiattare si vede che conviene: io ormai mi considero relativamente "anziano" anche perché mio padre alla mia età era già in pensione da 9 anni (anche se questa è stata una vergogna che adesso stiamo pagando).

      Elimina
  9. Hai fotografato perfettamente la situazione in cui si trovano molti di noi. Dubbi e preoccupazioni a non finire e poche certezze in un'età in cui queste dovrebbero iniziare a palesarsi. Stanchezza, fisica ma soprattutto morale.
    Speriamo in tempi migliori...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invidio un conoscente che si è trasferito a Fuerteventura... fra qualche anno mi vedrei bene là.

      Elimina
  10. Coraggio! Ce la farai...per forza ;o)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per forza sì, devo tagliare il traguardo di 10 anni di blogger!
      :)

      Elimina

Welcome