sabato 29 agosto 2015

Cordone ombelicale musicale

Non avevo mai immaginato che un giorno i miei dischi prendessero la porta di casa per traslocare in un'altra città.
E' successo quasi all'improvviso ed è una sensazione strana. 
D'altra parte sarà una delle mie eredità, insieme a qualche migliaio di fumetti, libri e chissà, forse questo blog se resisterà alla mannaia del tempo.
Il ritorno dei vinili tra le nuove generazioni è stato fatale; io ormai ascolto solo mp3 mentre mio figlio anche 33 giri e CD che ordina su discogs, oltre ovviamente tutti quelli sottratti (giustamente) ai piloti genitori.

Solo questi due... non ce l'ho fatta a staccarmene, ci sono ancora troppe cose dentro. Penso che abbia capito.
Li comprai da Nannucci a Bologna all'inizio degli anni '90 quando i vinili venivano svenduti perché stavano per essere soppiantati dai CD. I miei originali erano devastati da centinaia di ascolti. 
Questi invece sono ancora nuovi di zecca.


18 commenti:

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    1. Quando il termine cult si usa a proposito

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  2. "Il ritorno al vinile" è sempre suggestivo... ma la realtà per me è più cruda. Ovvero tutte le volte che passo in via Oberdan dove c'era Nannucci ed ora non c'è più.
    Teniamo stretto ciò che ci rimane.

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    1. Nel mio caso resistere sarebbe stato un atto di egoismo so che comunque la mia musica è in ottime mani.
      a Bologna resiste il disco d'oro

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  3. Vecchi ricordi.... sed tempus fugit!

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  4. Nannucci!! Una istituzione. C'era anche a Rimini o sbaglio?

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    1. Nelle cabine d'ascolto ci stavo talmente tanto che facevo indispettire i commessi. Ha detto bene Reanto, era la Dimar

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  5. ..ed hai fatto bene a non cederli . Quei due album li sono due monumenti.
    A Rimini non c'era la Dimar ?

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    1. Infatti al momento stanno sopra il letto come quadri d'autore (vedi foto).

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  6. Ah ecco, la Dimar.Ogni volta che andavo a trovare mia fratello, quel negozio era una tappa obbligatoria.
    Comunque capisco benissimo il tuo stato d'animo.Dentro quelle copertine e dentro quei solchi c'è una bella percentuale della nostra vita...

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  7. Ho prodotto più bava davanti alle vetrine della Dimar che un cane in tutta la sua vita. Anche lei purtroppo ha chiuso definitivamente da 6 o 7 anni. Ma i dischi in vinile me li tengo stretti ancora oggi. Mai mollare, mai.
    Un abbraccio.

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    1. Al figlio cui hai trasmesso questa passione, sì. Solo a lui.
      Ricambio l'abbraccio.

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  8. Come ti capisco: li conservo anche io con geloso affetto. Fortunatamente non corro i tuoi stessi rischi: dopo un laborioso accerchiamento ai fianchi, sto portando mia figlia all'ascolto di un pò di classic rock. Ma la strada verso i Joy Division è ancora lunga.

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    1. Attento che il passo è breve! :)

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  9. Bella recensione, mi ha preso bene.
    Domanda.
    se volessi inviarti gli mp3 dell'ultimo album del mio gruppo "Ludmilla Tree" (www.ludmillatree.it) per una recensione (se lo riterrai opportuno) cosa devo fare?

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    1. Grazie!
      Non saprei, non c'è modo di poterli sentire in streaming? Altrimenti un link da dove scaricarli.

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  10. Il vinile ha comunque una marcia in più... non so se sia vero che la qualità è migliore... ma il sentimento che si prova mentre li si ascolta è impagabile.

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