mercoledì 4 novembre 2015

Su Pasolini difendo Muccino anche se i suoi film fanno cagare

Io con Muccino ho deciso di chiudere dopo la sofferenza a cui mi sono sottoposto con la visione di Sette Anime: uno dei film più noiosi e ruffiani del nuovo millennio. Lo considero un regista piacione e presuntuoso. 
Però c'è un'altra cosa che non sopporto ed è lo squadrismo e gli insulti che si scatenano ogni volta che sui social  qualcuno esprime un'opinione, certamente criticabile come ha fatto lui, stroncando Pasolini. Lo stesso Fellini non ne aveva una grande considerazione come regista, ma questi sono pareri e discutere civilmente è sempre una base di partenza fondamentale senza la quale internet diventa una merda.

Mentre di Pasolini intellettuale ho una sconfinata ammirazione, sul regista non ho un'opinione netta. Alcune sue opere come La Ricotta le adoro; altre, come Uccellacci e Uccellini non le ho capite (sarà stata la gioventù); infine certe, come Salò, mi hanno devastato (non reggerei un'altra visione).

Certo che... A Muccì, ce sei annato giù pesante!

Qui e qui tutta la polemica.

26 commenti:

  1. :) anche a me i film di muccino fan cagare...però anche quelli di pasolini non mi piacciono.

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    1. Comunque dopo 40 anni una polemica abbastanza surreale.

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  2. Pur ammettendo che Pasolini come regista fosse un dilettante, colpisce però, a mio avviso, e sempre, il fuoco sacro di un artista a tutto tondo, che cerca per esprimersi strade diverse, legate peraltro dal filo conduttore della sua arte, non certo piaciona e consolatoria. Ovviamente, Muccino ha tutto il diritto di esprimere la propria opinione, ma vien spontaneo dire: da che pulpito !

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    1. Che vuoi farci, agli occhi di certi ha compiuto un atto di lesa maestà ed è stato subissato di insulti. La solita pessima abitudine di fessbuc.
      Certo poteva usare dei toni meno definitivi, ma come ho già sottolineato il personaggio è notoriamente presuntuoso.

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  3. Orson Welles sul set de La ricotta fu colpita dalla puntigliosità e dalla preparazione di Pasolini.
    Ma Welles era un coglione come tanti.

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    1. Fantastica la sua scena dell'intervista!

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  4. Non sapevo della polemica e, sinceramente fatico a comprendere. Partendo dal presupposto che è vero che ognuno è libero di esprimere un'opinione - e quindi anche Muccino - è altrettanto vero che non è obbligatorio esprimere per forza un'opinione su tutto.

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  5. certo che Muccino è libero di dire quello che vuole, e però anche io sono libero di dire che non sono d'accordo con Muccino.
    anche criticare il criticatore ha la stessa dignità di critica, no?
    perché la critica al criticatore è squadrismo da stadio, o perché è la prima critica ha più dignità?

    mutatis mutandis ho visto da poco uno spettacolo (http://markx7.blogspot.it/2015/10/da-evitare-assolutamente-proposito-di.html) nel quale fra le altre cose si dava del pedofilo a papa Francesco e si descriveva Allende come un povero idiota.
    per i più è stato una satira al potere, e i pochi che lo criticavano, come me, dei borghesi comunisti che non capiscono.
    ecco, per dire che non è che chi critica per primo, positivamente o negativamente, vale di più e chi viene dopo vale di meno, che chi la pensa come Muccino abbia ragione e gli altri torto, è solo una discussione, ognuno con le sue ragioni, e il tempo, che è signore, aiuterà a capire tante cose.

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    1. Concordo con il tuo ragionamento. La questione non è la critica sacrosanta e anche gli sfottò nei confronti di scrive stronzate, ma quando si va oltre e si passa alle offese gratuite o agli insulti.
      Purtroppo ha ragione Eco quando dice che i social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino...

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  6. Conosco poco il Pasolini regista per entrare nel merito, sicuramente Muccino è piacione e presuntuoso come pochi.

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    1. Nonostante Muccino, ha contribuito a scrivere la storia del cinema italiano.

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  7. Sulla libertà di esprimere opinioni senza beccarsi l’olio di ricino gli do ragione.
    Ma credo che nel dibattito gli si sia inevitabilmente ritorto contro il SUO basso livello artistico: sono cose che potevano permettersi di dire i fratelli Coen, non Muccino. :)

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    1. O per l'appunto Orson Welles... ;)

      youtu.be/YL1E9tYnyx0

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    2. Concordo con voi due.
      Muccino è un buon regista di film di cassetta e intrattenimento, ora ha la fortuna di lavorare con grossi budget e i suoi film rientrano in uno standard.

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  8. Ciao Lucien,
    devo dire che P.Pasolini è un grande Artista a tutto tondo.
    Devo dire che il cinema permette di poter sperimentare e Pasolini è riuscito anche in quest'arte creando il suo linguaggio, può essere discutibile o no, ma è il suo linguaggio.

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  9. Non ho seguito la polemica, ma capisco cosa intendi: fb è un'arena dove ci si scanna. Su Muccino metterei una pietra sopra, a prescindere, e mi complimento con te per il fegato di andare a vedere un suo film (io ho chiuso da anni, insostenibile). Sul Pasolini regista, ho idee diversa da te, io l'adoro, e uno dei miei suoi film preferiti è proprio Uccellacci e uccellini (dall'inizio alla fine, ha uno degli incipt più belli della Storia del Cinema). Su Salò, posso capire la difficoltà, me lo sono rivisto al cinema proprio martedì scorso, ed è stato forte, lasciando il pubblico diviso, in parte muto. A me è piaciuto a Elle, no. Divide, e non lascia certo indifferenti, anche questo è un suo grande merito.

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    1. Beh, anch'io ho chiuso da un po', perché non lo sopporto. Il film di cui parlavo è di sette anni fa.
      Riguardo Uccellacci e uccellini l'ho visto veramente in età troppo giovane. Prima o poi ci sarà una seconda visione.

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    2. Ah, ah, ah, scusami, snobbo così tanto Muccino, che pensavo Sette anime fosse il suo ultimo film, purtroppo no :)
      p.s.
      Sì, su Uccellacci e uccellini, rivedilo oggi, credo potrai ricrederti.

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    3. Hai scelto il verbo corretto per Pasolini: divide, vuol dire che c'è materia.

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  10. "Gli italiani mi fanno paura. Mi sembra di essere tornato al fascismo"
    http://www.huffingtonpost.it/2015/11/07/gabriele-muccino-risponde_n_8499148.html


    Mah ora si sorprende, curioso che abbia scelto l'anniversario su Pasolini.

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    1. Infatti!
      "Quello su Pasolini è un pensiero che nutro da quando ho 16 anni"....
      ma mi faccia il piacere sig. Muccino!!

      Comunque ripeto che quello che è accaduto è deprecabile, però si sa come funziona su facebook...

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  11. Si infatti ci bazzico poco su Facebook, è una sorta di circo odi mercato a chi grida di più, magari molti neanche conoscono i film di Pasolini.

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  12. La critica di Muccino è in parte condivisibile. Solo non mi spiego come il buon Gabriele, che millanta maestri ispiratori quali Fellini, Hitchcock e Kubrick (parole sue!), abbia potuto poi girare fetecchie come il disastroso Sette Anime. Il diritto d'opinione è sacro, ma ci vuole anche la decenza di risparmiarci filmacci del genere, se proprio ci si erge a paladini del grande cinema ;)

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    1. I maestri ispiratori si rivolteranno nella tomba... :)

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