lunedì 15 giugno 2009

Le poesie segrete di Bondi

Dall'archivio segreto alcune poesie mai rese pubbliche. La prima non poteva che essere dedicata a lui.

PAPI PRES
Col viso truccato

di nero vestito

si muove felpato

che neanche Benito...

Sul predellino

arringa le folle

e tutti lo acclamano

ma lui brama il Colle.

Un bel dì vedremo
quest'uomo geniale

salire su in alto
fino al Quirinale.
Ed io sarò là
ciambellano di corte

sarò il suo sofà
fino alla morte.

12 commenti:

  1. Fiero antagonista di Emilio fede.

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  2. il viscidone ha anche la voce che mi urta.........

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  3. lo sto praticamente dicendo a tutti, ho trovato il bondolizer...un generatore automati di poesie di sandro bondi: http://gamberorotto.com/miscellanea/sandro-bondi-il-generatore-di-poesie/

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  4. Immagino che non siano le sue ma ti stia divertendo a prenderlo in giro. Peraltro va detto che queste "segrete" sono assai meglio di quelle vere da lui ahimé pubblicate....

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  5. bellissima :)

    E' vero che gli ha già ceduto i suoi capelli?

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  6. vabbè va prendiamola a ridere che è meglio....

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  7. bello il suo sofà fino alla morte!!!! Quanto servilismo!

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  8. di primo acchito avevo travistao il titolo leggendo Brondi. Pensavo a un testo inedito de Le Luci della Centrale Elettrica.
    Poi, per fortuna, ho letto meglio. :-)

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  9. Il lato romantico di quel partito di affaristi

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