martedì 13 marzo 2018

Album vissuti: R.E.M. - Out of Time


Nel marzo del 1991: usciva Out of time. Un anno e un disco speciali.

Dopo i primi terribili due mesi con la Guerra del Golfo e il mio ricovero in ospedale per seri problemi di salute, l'anno non si annunciava tra i più promettenti. L'attesa per la nascita di mio figlio, prevista in agosto, era l'unico pensiero positivo, anche se aleggiava una certo pessimismo per un mondo in guerra e per le mie condizioni poco rassicuranti. Dopo la Tempesta nel Deserto, il 28 febbraio la guerra si concluse e nelle settimane successive al ricovero, il mio corpo cominciò a reagire positivamente ad una cura da cavallo. In primavera il nostro stato d'animo era più sereno e la gioia per l'imminente evento sempre più palpabile. L'estate poi fu caldissima e passammo giugno e luglio al mare in totale relax. Lei stava benissimo: ho ancora il flash del suo pancione che esce dall'acqua mentre si fa cullare dalla corrente appena due giorni prima di partorire. La colonna sonora di quei momenti fu questo disco dei R.E.M. Ancora oggi se lo ascolto mi prende un filo di nostalgia, ma di quella positiva per un periodo indimenticabile: la guarigione, l'estate, il mare, la nascita di nostro figlio. Ovviamente non posso non citare Shiny Happy People, brano sintonizzato sulle nostre frequenze interiori che Michael Stipe cantò con la partecipazione di Kate Pierson dei B-52's. Nel video qui sotto la versione con i Muppets, la passione di mio figlio da piccolo. Certo pensando all'Italia incarognita di oggi, tutto può venire in mente tranne "Shiny happy people holding hands". Qualcuno ha scritto che il futuro non è più quello di una volta, tuttavia malgrado analisi e previsioni ci funestino quotidianamente, può riservare cose impreviste e non per forza sempre negative. Mantenere un minimo di positività e al tempo stesso abituarsi ad un una vita più sobria (non da intendere senza alcol), può essere la maniera per vivere meglio questo presente.

22 commenti:

  1. Bellissimo ricordo e disco strepitoso, che qualche anno dopo fu la colonna sonora di almeno un paio d'anni della mia adolescenza. Io, però, lo vidi più maliconico, e il mio pezzo del cuore resterà Half a world away.

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    1. Fa piacere essere in buona compagnia!

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  2. E' uscito nel 1991, avevo quindi 8 anni, ma ascoltavo già tantissima radio. Losing My Religion fu un successo incredibile, divenne un cardine della colonna sonora di quel periodo. E poi ci fu Shiny Happy People, senza muppet ovviamente :)

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  3. Ero troppo piccina ai tempi per ricordarmi l'uscita dell'album, i Rem li conobbi dopo e ne apprezzo alcune canzoni anche se non è il mio gruppo preferito :)
    mi è piaciuto davvero leggere questo tuo tuffo nei ricordi :)

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    1. E' il potere della musica, quello di legarsi a ricordi indelebili.

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  4. Comprai Out of time per Losing my religion. Ho amato ed amo tantissimo questo disco. E lo ascolto anche adesso.

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    1. Benvenuta anche a te al club di questo cult album.

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  5. Pensa te i fili rossi che ci legano! Da una settimana sto riascoltando Green e Out of time. Molto belli e piacevoli da ascoltare.

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    1. Il potere della buona musica, my friend. Non ti stanca mai, ritorna ciclicamente e non ha tempo.

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    2. Verissimo!!!

      Un abbraccione ... ho letto il post su tua mamma.

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  6. Disco epocale, che però io non ho ... perché? Ho i vinili di Automatic for the people e Monster, consumati a forza di ascoltarli.

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    1. Forse si è ascoltato tanto in quegli anni, che uno è convinto di averlo. Io addirittura mi sa che ce l'ho anche in cassetta da qualche parte.

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    2. Devi provare perché è godibilissimo!
      poi anche quello prima Green che fa da ponte fra la parte di carriera indie e quella main strea ...
      mammamia mi fa ccio da paura per i termini anglosassoni.
      :-)

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  7. I Rem, in generale tutti i loro album, da Murmur, è uno di quei gruppi che mia sorella, piu' grande di me, ascoltava continuamente in camera. Ha visto anche parecchi loro concerti, se ricordo bene.

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    1. In realtà non sono mai stato un fan accanito, però questo disco mi è rimasto nel cuore.

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  8. Che bello un blog che parla anche di musica!!!
    Quella dei miei anni almeno!
    I Rem di Out of time son quelli forse più commerciali o easy listening come si dice..io li ho amati invece con il loro album successivo Automatic for the people che contiene delle autentiche perle come Drive , Everybody hurts e Man on the Moon .
    Poi si son un po’ persi per la strada....
    Ciao
    Massimiliano

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    1. Benvenuto! Se scorri un po' le pagine vedrai che in ormai 10 anni ho scritto tante cose di musica.
      E' vero Automatic for the people contiene delle vere perle!

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  9. Grazie.
    Dieci anni?
    Però ...c’è ne sono di cose da leggere!
    Andrò a ritroso con un po di pazienza , magari comincerò con il post sugli anni 80.
    Che son stati quelli della mia adolescenza visto che son del 69 .
    A presto ciao

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    1. Per i tempi della rete sono un dinosauro! :)
      Ho iniziato a scrivere nel 2008

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  10. Gran bel disco! Me la ricordo bene quell'estate caldissima del 1991, subito dopo la guerra del Golfo! Io fui ingaggiato dall'Università del Kuwait perché il loro mainframe era inutilizzabile, e poteva essere recuperato solo da nastri che si trovavano in Arabia Saudita. E così passai tre mesi estivi lì...mi ricordo quando scesi da quell'aereo, una botta di calore secco da oltre 50 gradi mi arrivò in faccia...appunto, meno male che era secco :-)))

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    1. Ecco perché nel 2022 i mondiali li fanno a novembre e dicembre! :)

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