martedì 20 novembre 2012

Duecento album fondamentali: 1980

Un paio di anni fa scrissi un post intitolato 1980: un anno eccezionale per la musica che scatenò una discreta diatriba nei commenti. L'ho in parte ripreso per proseguire con un'altra puntata dedicata ai 200 album fondamentali per quanto riguarda la mia formazione musicale (ogni tanto è bene sottolineare che non c'è nessuna pretesa di universalità)
A tre anni dal terremoto del punk, la new wave contribuì alla frantumazione di uno statico universo musicale producendo i suoi frutti migliori, fra contaminazioni e nuove tendenze.

75) The Pretenders - s/t









76) The Cure - Seventeen Seconds
La seconda tappa di un percorso unico che fatto di Smith e compagni uno dei pochi gruppi capaci di evolversi e resistere fino ad oggi alle mode, alle tendenze e a MTV.






77) Joy Division - Closer 
Un capolavoro straziante uscito pochi giorni dopo il suicidio di Ian Curtis. L'emblema del post punk e la sua stessa pietra tombale.





78) John Foxx - Metamatic
Dopo aver lasciato gli Ultravox, John Foxx apre la strada alla new wave elettronica o se preferite a quello che, commercializzandosi, diventerà il synth-pop.






79) Killing Joke - Album omonimo

Disco feroce e seminale che ha ispirato diversi gruppi futuri. Tribalismo, dark, metal e industrial in una miscela esplosiva.






80) Bauhaus - In the flat field 
Il dark più puro che ha avuto molti seguaci. Un disco memorabile, come le loro esibizioni dal vivo, con la presenza istrionica Peter Murphy.






81) Talking Heads - Remain in light 
Il disco che inaugura, con una sorta di grande affresco multiculturale, gli anni Ottanta. La collaborazione tra Brian Eno e David Byrne dipinge uno scenario che, come si diceva all’epoca, si muove tra metropoli e deserto. Il funk, l’elettronica, l’Africa, il rock, la new wave, tutto si mescola in un album che è fuori dai generi e dalle categorie abituali, dove avanguardia e godibilità si fondono gioiosamente. Novalis Ancora oggi di una modernità spiazzante.

82) Japan - Gentleman take polaroid

La sensibilità compositiva e la decadenza di David Sylvian che per la prima volta collabora a pieno con Sakamoto.






83) The Clash - Sandinista
Un triplo vinile per raccontarci dove la musica sarebbe andata.




84) David Bowie - Scary Monsters (and Super Creeps)
L'ultimo grande disco di Bowie.
Al crocevia fra l’età dell’oro e lo sterile edonismo del Bowie anni Ottanta, resta indubbiamente un classico ancora in grado di anticipare segnali della propria epoca. Una superba creatura art-rock onnivora di lussuosa dance astratta e visionario pop sintetico.  storia della musica



85) Dead Kennedys - Fresh Fruit for Rotting Vegetables
Feroce satira sociale e politica nei loro testi (a partire dal loro nome) ed energia straripante. Manifesto del punk californiano anti Reagan.






86) Tuxedomoon - Half Mute
Il rock come avanguardia creativa e sperimentazione non solo musicale.







ITALIANI

87) Gaznevada - Sick Soundtrack
Il disco simbolo del post-punk italiano nel 1980.

8 commenti:

allelimo ha detto...

Da aggiungere, uno su tutti:
Feelies: Crazy Rhythms

Ma ce ne sono tanti altri:
Pop Group: For How Much Longer
Clock Dva: White Souls
Echo And The Bunnymen: Crocodiles
Teardrop Explodes: Kilimanjaro
U2: Boy
Psychedelic Furs: Psychedelic Furs
Sound: Jeopardy
Comsat Angels: Waiting For A Miracle
Soft Boys: Underwater Moonlight
Cramps: Songs The Lord Taught Us
X: Los Angeles
Birthday Party - Birthday Party
Crass: Stations Of The Crass
Durutti Column: Return Of
Young Marble Giants: Colossal Youth
XTC: Black Sea
Monochrome Set: Strange Boutique

Blackswan ha detto...

Dischi talmente belli che diventa impossibile scegliere il migliore. Indubbiamente una grande annata.

brazzz ha detto...

annata folle..certo alle mi ha preceduto su tutto..quelli messi da voi van tutti benissimo..aggiungo
pere ubu the art of alking
birthday party
lidya lunch queen of siam
flyng lizards
clock dva white souls
alan vega martin rev
jah wobble betrayal
nina hagen unbehagen
defunkt
stiff little fingers nobody's heroes

brazzz ha detto...

dimenticanza imperdonabile
peter gordon and the love of life orchestra..geneva
fripp..god save the king..under heavy manners..
b52's..

allelimo ha detto...

Dimenticavo i gruppi italiani, sta nascendo la new wave italiana:
Confusional Quartet - CQ
Underground Life - Fiori del male (cassetta)
Neon - Information of death/D.I.N.A. (singolo)
Faust'o/Fausto Rossi - J'accuse, amore mio

Lucien ha detto...

@ Brazz:
Fortissimi i Defunkt, mi piacevano un sacco.

@ Allelimo:
Così arriviamo a 300! :)

allelimo ha detto...

Lucien, come hai detto nel post, "non c'è nessuna pretesa di universalità", però il gioco è divertente e mi piace partecipare con i "miei" dischi :)

Lucien ha detto...

@ Allelimo:
Ovvio, ci mancherebbe! Anzi mi spiace che in tanti si erano appassionati ed ora non danno più un loro contributo, anche critico. Forse il gioco comincia ad essere ripetitivo, ma ormai con calma devo arrivare alla quota (su per giù).