mercoledì 19 dicembre 2012

Musica e Cinema: il meglio del 2012

Un anno in musica così così, per me il più fiacco dal 2008, quando la teiera ha cominciato a volare: poche le uscite che mi hanno fatto sobbalzare e scordare il tram tram quotidiano. Ritorni di vecchie glorie, attesi da molti, che però non sono riusciti ad attrarmi (Springsteen in realtà non l'ha mai fatto). L'unico album che ho ascoltato volentieri è stato Banga di Patti Smith.
UK un po' sottotono (forse è solo una fase) mentre il vecchio continente ha dato buoni segnali da paesi musicalmente ormai più che emergenti. Il podio quest'anno è tutto made in Usa e, a livello geografico, curiosamente allineato nei tre stati confinanti che vedete nella cartina. Il primo posto a dei fuoriclasse!

PODIO ALBUM 
1) Calexico - Algiers (video live in Berlin)
Algiers è un disco splendido, morbidamente commovente nelle sue trame tex-mex e superbamente avvolgente nelle sue prelibate sequenze armoniche. Fardrock
2) The Shins - Port of Morrow
3) Pinback - Information Retrieved





ALBUM ITALIANO
Tre Allegri Ragazzi Morti - Nel giardino dei fantasmi

I DIECI FILM DEL 2012 (in ordine casuale tranne il primo)










  • Un sapore di ruggine e ossa - Jacques Audiard 
    Confrontarsi con un film di Jacques Audiard è come salire volontariamente su un ring, coscienti e pronti ad incassare una raffica di colpi bassi che fratturano e rigenerano. Cinemaerrante
Come ogni anno, il premio brush toilet:
Un giorno questo dolore ti sarà utile di R. Faenza:
Adattamento finto e patinato del romanzo omonimo.


* Non usciti nella sale italiane (e forse non usciranno mai).

8 commenti:

Marco Goi - Cannibal Kid ha detto...

applausi per il film dell'anno!

Lucien ha detto...

@ Marco:
Ha sbaragliato la concorrenza fra quelli che ho visto; se non li hai visti, devi recuperare Tyrannosaur e God Bless America.

Blackswan ha detto...

A mio avviso, è stato invece un anno di gran lunga migliore di quelli passati.E anzi, proprio dall'Inghilterra arrivano i due dischi più belli, quello di Bill Fay e quello di Paul Buchanan. Forse c'è anche un terzo disco inglese, che sto ascoltando in questi giorni, e che sembra ottimo. La tua tripletta è ovviamente di gran classe.

Lucien ha detto...

@ Blackswan:
Anno scorso Beirut al numero 1 e nel 2010 Arcade Fire, però i rincalzi erano tutti all'altezza. Quest'anno ho fatto più fatica, ma è anche vero che ho ascoltato molti meno dischi. Bill Fay è un ottimo disco d'altri tempi!

indierocker ha detto...

d'accordissimo, lucien! anno fiacco come non mai!
io non sono proprio riuscito a riempire il podio!

Lucien ha detto...

Ehi, che piacere risentirti! Ti avevo perso di vista: vengo a vedere le tue scelte.

Alligatore ha detto...

Dovessi fare una classifica dei film dell'anno, forse metterei "Reality" al primo posto. Di quelli che citi ho visto solo "Diaz" (buono), spero di riuscire a vedere il nuovo Loach, nebbia permettendo (o lo recupero in estate), e ho saltato "Un sapore di ruggine e ossa" di proposito, che non mi ispirava, ma a sto punto lo recuperò in estate... sto perdendo il mio fiuto. Meno male che ci sono gli amici.

indierocker ha detto...

si', in effetti ero scomparso per un po'...
ma sono tornato!
ciao e buon 2013!