lunedì 24 novembre 2008

Crolla la scuola insieme all'Italia
















Per oggi avevo preparato tutt'altri argomenti, ma ho preferito rimandare per dare spazio a questa amara vignetta di Mauro Biani che purtroppo sintetizza molto bene il Paese che stiamo diventando. L'altro giorno alla notizia della tragedia di Rivoli mi sono venuti i brividi e anche una lacrima di rabbia. Ho un figlio della stessa età che frequenta la quarta G, proprio come il povero ragazzo deceduto, ma di un altro dei tanti licei fatiscenti della nostra penisola. Nell'Italia del nuovo millennio si trovano subito i soldi per le banche e per l'Alitalia, mentre gli insegnanti sono sempre più frustrati e malpagati e i nostri figli muoiono seppelliti sotto scuole di merda che non si reggono in tutti i sensi. Ma sono tutte fatalità.

5 commenti:

  1. Condivido. Il liceo e prima la scuola media e la scuola elementare erano fatiscenti quando ci andavo io, adesso non possono che essere peggiorate.
    Ma vedremo che con una bella politica di tagli si risanerà tutto anche gli edifici scolastici.
    Avanti popolo bue, siamo in tanti e anche se muore qualcuno...colpa sua non è stato attento.

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  2. Però qualcuno rimane sempre in piedi.

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  3. Già... poche parole sarebbero già superflue.
    Nella "Verde" Verona ci sono ancora scuole elementari prefabbricate fatte di "banda"... sperando non sia ethernet...

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  4. Grazie prog per il riconoscimento, si fa quel che si può, quando la lampadina si accende. Medaglia, medaglia...

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