mercoledì 20 ottobre 2010

Songs with other strangers

  Stasera a Ravenna
21/10: Breve aggiornamento con foto.
Nella girandola di musicisti interscambiabili (con John Parish che ha quasi sempre suonato la batteria per l'assenza del batterista) è mancata un po' di amalgama, ma la serata è stata piacevole.
Il momento più intenso: Manuel Agnelli con Ballata per la mia piccola iena nella versione inglese. Per me è una delle più belle canzoni italiane degli ultimi cinque anni.
E visto che siamo anche in tema di poster da concerto, segnalo DKNG, studio artistico specializzato in quella che può essere considerata una vera e propria arte. Qui sotto un esempio. Al link tante altre bellissime opere.

8 commenti:

SigurRos82 ha detto...

Originalissimo questo dei National! E anche gli altri sono molto belli! Praticamente un Wolfgang's Vault dedicato a gruppi e musicisti di oggi ;)

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Più che "può" credo debba essere definita una vera e propria ARTE!

Harmonica ha detto...

voto l'hotel cafe tour e i national.

brazzz ha detto...

hai letto che al bronson il 12 novembre c'è Belew? ci vieni?mandami una mail se ti va a brazzz56@gmail.com che magari ci mettiam d'accordo..e ti consiglio jessica lurie a meldola, area sismica,il 6 novembre...

Orietta248 ha detto...

A chi può interessare:
BrosonProduzioni ha anche un blog:
qui

Webbaticy ha detto...

Quest'anno il Bronson spacca, ha un programma che fa paura e per adesso siamo solo a dicembre...Dai! :-)

Alligatore ha detto...

Voglio altre notzie sul concerto ... e Steve Wynn? ... e Marta Collica? Certo, "Ballata per la mia piccola iena" è forte, ma il resto?

Lucien ha detto...

@ Alligatore:
Marta Collica ha una bella voce e ha fatto la sua parte soprattutto nei controcanti. A un certo punto, nella girandola dei cambi, ha imbracciato, la chitarra ma non suonava... un attimo di gelo, poi tutti a ridere ed applaudire: aveva attaccato il jack di un'altro strumento. Steve Wynn è stato il più energico. Suoi i brani che hanno ravvivato di più il concerto, che nel complesso mi è piaciuto ma non entusiasmato. Tutti bravi, ma c'era un po' un'aria di improvvisazione senza però quel sano divertimento da jam. Mettersi insieme in nove suonando brani di tutti non deve essere semplice.
Stef Kamil Carlens,gran voce.
Stop, il lavoro chiama...
Ciao :)