lunedì 8 novembre 2010

Rapture

Novembre 1980. Trent'anni fa usciva Autoamerican, il quinto album di Blondie. Di certo non una pietra miliare per un gruppo ormai avviato al tramonto. Quella che però voglio ricordare è la seconda traccia del disco perché aveva qualcosa di nuovo: si intitolava Rapture (rapimento, estasi). Successivamente, nel gennaio del 1981 il brano uscì come singolo, schizzando in vetta alle classifiche.
Qualcosa del genere si era già sentito ed era stato una fonte diretta d'ispirazione: parliamo ovviamente di Rapper's Delight, la canzone a cui si deve la diffusione commerciale del rap, fenomeno musicale fino ad allora limitato ai quartieri di New York e dintorni.
La bionda Debbie, sogno proibito di migliaia di adolescenti, si presentò in questo video con la consueta sensualità, in un mix di new wave patinata e rap disco che vedeva la collaborazione dei Grand Master Flash.



Un doveroso omaggio alla dea bionda

13 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

lei è una dea,
e la canzone è ancora oggi un pezzo davvero



avanti

liar ha detto...

quello che mi ha sempre colpito e cantare do punk rock rappando

Harmonica ha detto...

grande pezzo comunque; lei e la canzone. ;o)

DiamondDog ha detto...

Pezzone!
E pensare che all'epoca ci fu chi fece lo schifiltoso dicendo che si era venduta alle mode......dimenticando l'ecletticità della band, forse il suo valore principale.
Sì perchè i Blondie erano una vera band, con Debbie immagine ma con Chris Stein mente (e anche gli altro scrivevano ottimi pezzi).

Alligatore ha detto...

Apprezzato molto il doveroso omaggio, grazie ne farò un buon uso.
Nel video si vede perfettamente i '70 che si stanno trasformando in '80. Stracult.

Gians ha detto...

A me pare più Funky che Rap, Che dici mi sbaglio?

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ReAnto ha detto...

...oggi la dea è un cesso :)

Lucien ha detto...

@ ReAnto:
Considera che la ragazza è del '45.
Allora aveva già 35 anni...da urlo.

@ Alle:
Mi sembra impossibile, in quegli anni spopolava. Per me è sempre stato divertente e giocoso; certo non un capolavoro, ma un brano simbolo nel modo in cui l'ha definito Alligatore.

@ Gians:
In realtà nè l'uno nell'altro: un ibrido, come l'ho definito. Del rap si intravedono i primi accenni "commerciali".

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
andrea sessarego ha detto...

Oh Mia Dea!

Gians ha detto...

Eppure la chitarrina solista, è funky al 100%

Absinto ha detto...

Scusamela la foto tra l'altro.