domenica 31 ottobre 2010

Bela Lugosi is dead

Al concerto dei Bauhaus vedere Peter Murphy pallido e scheletrico cantare nella penombra "Undead, undead, undead", mi fece una certa impressione. 

Boris Karloff e Bela Lugosi


Peter Sellers come Bela Lugosi nel Dracula di Browning (da Playboy, 1964)


venerdì 29 ottobre 2010

Pugni, pupe e spazzatura

  Terzigno, la soluzione definitiva ai rifiuti: lo SpazzaGate
isolavirtuale.tumblr



















ROMA – Il Pugno Di Uno Sconosciuto è stato aggredito a pochi metri dalla sede del Pdl da Daniele Capezzone, il cui viso contrito e compunto è andato violentemente ad impattare contro di lui. Il portavoce  nazionale del Partito dell’Amore si è poi dileguato con un’ambulanza pagata con I Soldi Di Tutti Gli Italiani...
laprivatarepubblica.com


Hello Ruby in the dust ...
- Modelle minorenni, festini con prostitute e orge lesbo a casa di Berlusconi. Secondo me è la solita montatura per fargli riguadagnare consensi.  spinoza.it

- La ragazza ha svelato che il dopocena erotico era chiamato “bunga bunga”.
Con i più piccoli è consuetudine dare alle cose nomi più orecchiabili.  spinoza.it


mercoledì 27 ottobre 2010

Un fuoriclasse

Ciò che amo di più nel cinema, è la possibilità di analizzare, attraverso i miei personaggi, la mediocrità dell'uomo. Io riconosco a me stesso molte caratteristiche della mediocrità, non tutte naturalmente; così le mie, unite a quelle due o tre che figurano permanentemente nel personaggio, hanno fornito una sorta di annuario, di glossario della mediocrità umana. 


Il Conte Mascetti
Mascetti: Mi scusi, dei tre telefoni qual è come se fosse tarapia tapioco che avverto la supercazzola? Dei tre...
Infermiera: Come?
Mascetti: Non m'ha capito bene, volevo dire dei tre telefoni qual è quello col prefisso?

Ma poi è proprio obbligatorio essere qualcuno?

da Amici Miei


Il 27 ottobre del 1990 moriva Ugo Tognazzi.

Coordinate divine

Cercate queste coordinate su google maps: 47.110579,9.227568
Vi condurranno in Svizzera.
Utilizzate la funzione Street View portando l'omino nel punto indicato sulla mappa. Guardate il cielo lì intorno e... convertitevi, miscredenti!

martedì 26 ottobre 2010

Autunno 1980

In quel lontano autunno un giovane irrequieto di belle speranze ascoltava incessantemente questi due dischetti.
Il primo era uscito in estate ma non aveva mai smesso di girare nel piatto. Il secondo fu un'illuminazione che fece esplodere la voglia di suonare.
Difficile trovare in quell'anno due dischi così distanti tra loro e allo stesso tempo così atrocemente affascinanti: il buio e lo spleen da una parte, il calore del funk e la luce dall'altra. La voce cupa e tormentata di Ian Curtis opposta alla vitalità di David Byrne. Eppure due facce che convivevano anche dentro di me, oltre che nelle vite di tanti amici di quegli anni; anni dove era facile esaltarsi, ma anche sbandare e cadere e poi molto difficile rialzarsi.  


lunedì 25 ottobre 2010

I nostri discorsi seri come questa cazzo di centrale a turbogas

Vasco Brondi (Le luci della centrale elettrica) è uno dei giovani cantautori italiani più interessanti. Qualcuno nel web ha preso come spunto lo stile incisivo dei suoi testi per creare uno spassoso generatore automatico di frasi vascobrondiane. Non credo che il ragazzo se la prenda più di tanto: così è la rete. Il disagio e la rabbia che esprime nelle sue canzoni sono sinceri. L'unico rischio da evitare è quello di cadere negli stereotipi linguistici, come quelli generati dalla perfida macchinetta. Fra l'altro la sua nuova canzone (in rete da qualche giorno) che preannuncia il nuovo album intitolato Per ora noi la chiameremo felicità, a me piace molto.

Il link del generatore automatico: inventati.org
(via) eclipsed.tumblr

Appunti musicali #3

Brian Eno - Small craft on a milk sea  
Per la stima che nutro nei suoi confronti e per le aspettative che avevo mi dispiace, ma per me è una delusione. L'impressione è quella di un placido signor musicista che si diverte a giocare con grande maestria con i sintetizzatori come faceva con l'ambient music trent'anni fa. Il problema è che allora era avanguardia, ma ora cos'è? Io mi sono annoiato, a parte la tirata 2 form of anger e poco altro.

Hjaltalin - Terminal  
Da quando sono stato su quell'isola periodicamente le nostre strade tornano ad incrociarsi. Hjaltalin è un gruppo formato da sette ragazzi islandesi che uniscono classe, estro e una notevole maturità compositiva grazie alla quale esprimono un pop folk orchestrale che sfiora anche i territori del musical. Il disco era uscito in Islanda nel 2009 ed ora è stato distribuito anche in Europa. Suitcase


legenda
     

venerdì 22 ottobre 2010

VECCHI RITORNELLI (blob della settimana #2)

suicidewatch.tumblr











Informazione
TG1: anche stasera (lunedì 18/10) sette servizi per un totale di più di 13 minuti dedicati a Sarah, 0 servizi e 0 secondi invece dedicati a quello che ha detto la Gabanelli ieri sera a Report. Tutto bene Italia, continuiamo così. 
ciaogabri.tumblr


Simboli nelle scuole
Bandiera su muro esterno non è uguale a scuola tappezzata con simbolo politico. Ministero che sorvola su Adro e poi dice per Livorno “la scuola è un’istituzione pubblica, che deve garantire a tutti un’educazione imparziale ed autonoma rispetto a qualsiasi orientamento politico” è uguale a massa di buffoni
Tutto si confonde, se produci abbastanza rumore di fondo.
flatguy.tumblr   emmanuelnegro.tumblr

Compensi
"Ho scoperto che Antonella Clerici riceve dalla Rai un milione e ottocentomila euro. Mentre Milena Gabanelli ne guadagna 180mila. La Rai ha forse deciso di pagare le persone a metro quadrato?"(Lettera a Novella 2000 citata sulla rubrica Dekoder di Antonio Dipollina)   via tuffatore.tumblr

Povero diavolo
Come un povero Mephisto, il direttore generale finora, cercando di ottenere il male, ha comunque operato per il bene. Nel senso che oltre a non chiudere un bel nulla ha garantito alle trasmissioni messe all'indice un formidabile lancio.
C. Maltese a proposito di Masi e i tentativi di censura di Anno Zero, Report e Vieni via con me.


Incubi
Barda la pariglia (ilpost.it)

mercoledì 20 ottobre 2010

Songs with other strangers

  Stasera a Ravenna
21/10: Breve aggiornamento con foto.
Nella girandola di musicisti interscambiabili (con John Parish che ha quasi sempre suonato la batteria per l'assenza del batterista) è mancata un po' di amalgama, ma la serata è stata piacevole.
Il momento più intenso: Manuel Agnelli con Ballata per la mia piccola iena nella versione inglese. Per me è una delle più belle canzoni italiane degli ultimi cinque anni.
E visto che siamo anche in tema di poster da concerto, segnalo DKNG, studio artistico specializzato in quella che può essere considerata una vera e propria arte. Qui sotto un esempio. Al link tante altre bellissime opere.

lunedì 18 ottobre 2010

Bentornato alchimista

Curiosissimo di sapere che cosa ha ancora da dare Brian Eno. Un musicista che a me ha dato molto. Before and after the science e My life in the bush of ghoststanto per fare due titoli, sono dischi che hanno cambiato il mio modo di intendere la musica.
In attesa di Small Craft on a milk sea (in uscita il 15 novembre) ecco due ghiotte anticipazioni. Il piatto si annuncia ricco e interessante. Molto di più, spero, dell'ultimo lavoro in coppia con David Byrne, di cui non ricordo neanche più il titolo. In particolare ho apprezzato l'accelerazione nella seconda parte di 2 Forms of Anger.
Horse


2 Forms of Anger

sabato 16 ottobre 2010

Blob della settimana

IL LIBERO ARBITRIO
















QUANTO CI COSTA LA MISSIONE IN AFGHANISTAN
Si parla di 365 MILIONI di euro l’anno, che potrebbero essere spesi in modi molto più utili:

DEI DELITTI E DELLE PENE
Dopo aver abbandonato il corpo della nipote «ho fatto qualche Ave Maria e il segno della croce». Michele Misseri, l’uomo che ha confessato di aver ucciso Sarah Scazzi, lo ha detto ai magistrati che lo interrogavano. (La Stampa)
Allora la religione si affaccia alla mente dello scellerato, che abusa di tutto, e presentandogli un facile pentimento ed una quasi certezza di eterna felicità, diminuisce di molto l'orrore di quell'ultima tragedia. (Dei delitti e delle pene - Cesare Beccaria)  nipresa.tumblr.com




venerdì 15 ottobre 2010

Ricordi fisici e ricordi digitali

Una sera a cena, parlando di musica, mio figlio mi ha detto che in tutta la cerchia dei suoi amici non c'è nessuno che abbia mai acquistato un cd. Gli ho raccontato di come si fruiva della musica quando avevo la sua età e dell'effetto che oggi mi può fare il tenere tra le mani un 33 giri, magari ottenuto dopo trepidante attesa. Spesso l'arrivo di quel disco è legato ad un ricordo particolare, una storia o un aneddoto: il primo impianto stereo, il primo disco acquistato con i propri soldi, un disco rubato oppure avuto in prestito e mai restituito, un regalo ricevuto, un disco comprato a Londra, ecc... Poi c'erano le maledette audiocassette: ti facevano risparmiare molti soldi, ma non certo tempo (che comunque abbondava) e imprecazioni. Per non parlare della qualità dell'ascolto.
Sorprendendomi un po' mi ha detto:- In fondo era più bello!  - Non saprei, era diverso - ho ribattuto -  e si tribolava anche. La rete e gli mp3 sono una manna per chi ama la musica. 
Sono però sicuro che quando saranno passati gli anni anche per lui, difficilmente potrà provare quel tipo di sensazione che ho tentato di descrivere mentre legge il nome di un file audio sullo schermo o nel display dell' iPod.

giovedì 14 ottobre 2010

Fate e fantasmi

Non per anticipare Halloween, ma per segnalare due gruppi d'Oltremanica che sto ascoltando in questi giorni.

Esce oggi ufficialmente Through Low Light and Trees, il primo album di Smoke Fairies: duo inglese formato da Katherine Blamire e Jessica Daviesdark.
Dark (?), lustful blues-folk: così definisce Mojo la loro musica. In effetti le due fanciulle suonano un genere non chiaramente definibile, anche se british blues-folk può discretamente calzare.
Come racconta Chiara, che le ha viste dal vivo, non sono un bluff e le loro canzoni sono tanto gradevoli quanto la loro presenza. L'anno scorso aprivano i concerti dei Dead Weather.

Il loro singolo Hotel Room

Da Glasgow arriva invece il sestetto The Phantom Band con il loro secondo album intitolato The Wants, in uscita il 18 ottobreUn lavoro originale che devo ancora ben inquadrare, dove convivono diverse (forse troppe) influenze musicali: dal kraut rock al folk e dove spicca l'ottima voce di Rick Anthony. Media voto altissima dalle prime recensioni delle riviste inglesi, a cui si accoda anche sentireascoltarepuntuale come sempre, con un generoso 8.
Phantom Band - A Glamour

martedì 12 ottobre 2010

El Topo

El Topo 
Alejandro Jodorowski, 1971

Quando vidi per la prima volta questo film rimasi scioccato e affascinato allo stesso tempo da questa specie di viaggio iniziatico di un pistolero, el topo appunto, (la talpa in spagnolo) in un deserto popolato da strani personaggi. Un western esoterico che divenne una pellicola di culto, molto suggestiva, anche se di certo sopravvalutata.
Lo stesso effetto lo fece a John Lennon che contribuì con un milione di dollari alla realizzazione del film successivo di JodorowskyLa Montagna Sacra. 
Orrenda la locandina italiana, d'una rara bruttezza.

lunedì 11 ottobre 2010

La musica e la rete

    (via knowaguy.com)

Il 10 ottobre 2007 è una data da ricordare per la musica in rete. In quella giornata, esattamente alle 7:30, i Radiohead resero disponibile per il download il loro nuovo album In Rainbows, con la possibilità di pagarlo ciò che si voleva, zero compreso. Io mi ricordo digitai 5€ sulla tastiera e per la prima volta scaricai musica a pagamento dalla rete (mai voluto saperne di iTunes o simili). 
Dopo tre anni il paesaggio digitale è nuovamente cambiato e siamo ancora in una fase di transizione tecnologica in cui il cd e il concetto di distribuzione di album musicale stanno morendo non ancora del tutto sostituiti da soddisfacenti sistemi di distribuzione. Questo in sostanza il ragionamento di Colin Greenwood che in un'intervista ha raccontato di come il gruppo stia ancora studiando la maniera migliore per far uscire le loro nuove canzoni, ormai praticamente finite. (...we are trying to find ways to put out our music that feel as good as the music itself). Vediamo che cosa si inventeranno questa volta.
Il bassista dei Radiohead confessa che negli ultimi anni il suo appetito musicale è tornato insaziabile come quando aveva 13 anni, grazie a tutte le opportunità della rete: Spotify, iTunes, blog playlists, podcasts, online streaming, ecc... Esperienza simile a tanti di noi appassionati di musica, accomunati dalla filosofia sinteticamente rappresentata dall'immagine in alto: in fondo sempre la stessa (applicata però a livello esponenziale) di quando si duplicavano i dischi e anche i primi cd con le audiocassette.

sabato 9 ottobre 2010

Sette canzoni: Neil Young

Le sette migliori di Neil Young. (Modesto parere di youngologo) 
  • Don't let it bring you down
  • Tonight the night
  • On the beach
  • After the gold rush
  • Alabama
  • Cortez the killer
  • The needle and the damage done

Grandiosa versione live per solo piano e armonica con alcuni passaggi a cappella.

venerdì 8 ottobre 2010

All work and no play


Un giorno tutta la tecnologia che mi circonda mi farà fare la fine di Jack: - Wendy, tesoro...
In certi momenti si ha come l'impressione di lottare, spendendo ingenti dosi di energia mentale in una specie di secondo lavoro per gestire tutti i congegni che sono entrati nella nostra vita, entusiasmandoci, ma spesso condizionandoci pesantemente. 
Il PC: (va beh, ovviamente il più amato) quasi impossibile rinunciarvi, nonostante le imprecazioni per le formattazioni passate e i gli agguati vigliacchi di windows. In questo campo ci lavoro anche e di solito me la cavo egregiamente (in questo momento comunque mi sto toccando). 
Subito dopo viene il lettore mp3: senza musica chi ci sta? Devo dire che non ne faccio un uso smodato. Il problema è che il vecchio impianto stereo è ormai sfiatato...
Poi c'è il cellulare: sono stato uno degli ultimi ad arrendermi, qualche anno fa. Da un mesetto si è rotto e perciò bisogna farsi da capo a studiare le funzioni di quello nuovo, versione touch fuck. Qui ammetto di essere un po' più lento.  
Ieri è stata la volta della TV: L'abbiamo comprata qualche mese fa, perché si era rotta quella col tubo catodico; ha un manuale stile Signore degli anelli. Di punto in bianco ha smesso di funzionare e mostra solamente una schermata candida, accecante come la neve al sole e più inquietante della famigerata blue screen of death. Tutti gli altri ordigni, più o meno utili, non li nomino neppure: è l'elettronica usa e getta che ha invaso le nostre case colonizzandole. L'ultima arrivata è una bilancia elettronica che cambia il peso delle persone a seconda di come le gira.
Come insegna la mia maestra di yoga: fai un sonoro respiro di sollievo e...fuck off!  

giovedì 7 ottobre 2010

Amicizie

"A mano a mano che invecchi, alcune amicizie ti sembrano ingiustificate. E un bel giorno ti chiedi a che servono?"
Dalla prima pagina di I terribili segreti di Maxwell Sim (Jonathan Coe)

Con gli anni sono diventato anch'io più selettivo e tante amicizie si sono perse per strada per svariati motivi; altre le hanno sostituite, forse meno vincolanti.
Tendenzialmente evito le rimpatriate e le reunion; se con certe persone non ci si vede e non ci si sente più evidentemente ci saranno motivazioni che vanno oltre la semplice pigrizia.
Vi sono comunque storie ed amicizie che hanno segnato la mia strada e che conservo gelosamente sotto forma  di ricordi preziosi e indelebili.

martedì 5 ottobre 2010

3MP - The Inevitable Past Is The Future Forgotten

Three Mile Pilot, gruppo di culto di San Diego. Dal folgorante esordio di  Nà vuccà dò lupù, opera per solo basso e batteria, sono passati diciotto anni.
Ora, dopo tredici anni e due progetti paralleli, (Black Heart Procession e Pinback) sono tornati insieme per realizzare un nuovo album, in uscita l'undici ottobre.
Sentireascoltare l'ha recensito in anteprima. Qui sotto, due ottimi assaggi come antipasto.
What's in the air.mp3
Still Alive

lunedì 4 ottobre 2010

Mad World

Tutti ricorderanno la struggente versione di Gary Jules di Mad World nel film Donnie Darko. In questo video dal programma strippeddownlive il cantautore americano duetta dal vivo proprio con Curt Smith dei Tears For Fears in una versione solo chitarra acustica del brano.


And I find it kind of funny                 E trovo un po' buffo
I find it kind of sad                         E trovo un po' triste
The dreams in which I'm dying        Che i sogni in cui muoio  
Are the best I've ever had             Siano i più belli che abbia mai fatto


sabato 2 ottobre 2010

The Fucking Eagles


Non sono così drastico come Mr. Lebowski, anche perché Desperado è stato una delle mie palestre da apprendista chitarrista in tenera età; in pratica è stato l'unico loro disco che ho veramente ascoltato e amato.
Poi è arrivata la new wave e gli Eagles li ho sepolti sotto una montagna di "altra" musica.

venerdì 1 ottobre 2010

L'imperatore dei morti

Ieri sera grande ritorno di Ascanio Celestini a Parla con me con una delle sue geniali parabole sull'Italia, questa volta più cupa del solito. Finito il tempo dei terremoti e delle emergenze (come hanno scritto a Napoli in un cartello: il miracolo della monnezza è una monnezza di miracolo) siamo ormai da tempo passati dalla discesa in campo alla discesa in campo santo.
E da oggi al cinema: La pecora nera.