lunedì 25 luglio 2011

Potere della parola: autobiografia letteraria dall'infanzia all'età adulta

Dopo l'ultimo funereo weekend, urge staccare per un po' la spina dall'attualità. Lo spunto è nato mentre (approfittando del clima nordico di ieri) riordinavo le cataste di carte e libri che invadono il mio studio. La parte divertente di questo lavoro consiste nel ritrovarsi tra le mani copertine dimenticate dalle quali fluiscono i ricordi delle letture passate.  
Se siamo ciò che siamo diventati, lo dobbiamo certamente alla genetica, all'educazione famigliare e all'ambiente sociale in cui siamo cresciuti. Sono convinto che anche le letture (o non letture), soprattutto in giovane età, abbiano contribuito in buona parte a formarci e a indirizzare la nostra vita; nel mio caso e stato così. Ecco allora, suddivisi in tre liste, i libri che ho divorato e "vissuto" da bambino fino all'età adulta. L'elenco che segue è anche un invito a tutti gli amici bloggers e ai viandanti a partecipare a questo gioco estivo, indicando una o più opere letterarie che vi hanno arricchito l'esistenza.

INFANZIA - PRIMA ADOLESCENZA
Jules Verne - Il giro del mondo in 80 giorni
Ferenc Molnár - I ragazzi della via Paal
Mark Twain - Le avventure di Tom Sawier
Herman Melville - Moby Dick
Emilio Salgari - Il Corsaro Nero

SECONDA ADOLESCENZA - GIOVINEZZA
Edgar Allan Poe - I Racconti
Arthur Rimabud - Le Illuminazioni
Charles Baudelaire - I fiori del male
Lautréamont - I canti di Maldoror
Dino Campana - Canti orfici
Oscar Wilde - Il ritratto di Dorian Gray
Collettivo A/traverso - Alice è il diavolo
Jack Kerouac - Sulla strada
Orwell - 1984
Hermann Hesse - Siddharta e Il lupo della steppa
Stefano Benni - Bar Sport
Jean-Paul Sartre - La nausea
Bernard-Henri Levi - La barbaria dal volto umano

ETA' ADULTA
William Golding - Il signore delle mosche
Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
Charles Bukowski - Storie di ordinaria follia
Milan Kundera - L'insostenibile leggerezza dell'essere
Umberto Eco - Il nome della rosa
Luther Blissett - Q
Stefano Benni - Saltatempo
Paolo Maurensig - La variante di Lüneburg
Tiziano Terzani - Un altro giro di giostra

La parte femminile della teiera

INFANZIA E PRIMA ADOLESCENZA
Louisa May Alcott - Piccole Donne 
Harriet Beecher StoweLa capanna dello zio Tom
Emilio Salgari - Jolanda, la figlia del Corsaro Nero
Edmondo De Amicis - Cuore
SECONDA ADOLESCENZA E GIOVINEZZA
Elena Gianini Belotti - Dalla parte delle bambine
Sibilla AleramoUna donna
Gabriel Garcia MarquezCent'anni di solitudine
Alberto Moravia - Gli Indifferenti
J.R.R. Tolkien - Il signore degli anelli
Lewis Carroll - Alice nel paese delle meraviglie
Hesse - Narciso e Boccadoro, Il gioco delle perle di vetro

ETA' ADULTA
Umberto EcoIl nome della rosa
Daniel PennacCiclo di Malausséne
Milan KunderaL'insostenibile leggerezza dell'essere
Jonathan Coe - La casa del sonno
Iain PearsLa quarta verità
Roy Arundhati - Il dio delle piccole cose
George R.R. MartinCronache del ghiaccio e del fuoco (saga)

13 commenti:

  1. Mio adorato!!! Non appena finisco di scrivere una cosa che ho in corso, ti seguo a ruota rilanciando sul mio blog con un post la mia :-)

    Tu mi ispiri sempre!!! bacio grande!

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  2. Noto con immenso piacere che Benni c'è in due periodi della tua vita.

    Bellissima questa lista, soprattutto con i riferimenti ai tre periodi della vita; qualcuno dei libri che hai letto li ho letti anche io; il signore delle mosche l'ho trovato un grande capolavoro, come Cent'anni di solitudine e anche gli altri...dannazione, sui libri difficilmente riesco a scegliere :)

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  3. primissima infanzia con il libro Cuore...da Franti in poi anche senza accorgermene subito la vita è cambiata...scrivimi sulla mail il tuo indirizzo e ti mando il mio primo libro che potrai inserire nell'ultima fascia....

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  4. @ Minerva:
    Dentro ai nostri libri c'è una parte di vita. Peccato non riesca più a leggere come un tempo.

    @ Baol:
    Stranamente non ho faticato più di tanto: mi sono venuti in mente subito come dei flash.

    @ Cirano:
    Volentieri. E' "Cinque anarchici del sud?"

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  5. aggiungerei:

    "Il Barone rampante" di Calvino
    "Una donna" di Aleramo
    "Il rombo" di Grass
    "Il re degli ontani" di Tournier
    "Beati come rane su una foglia di ninfea" di Robbins
    "Memoriale del convento",
    "La zattera di pietra" e
    "Cecità" di Saramago

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  6. ... bel post...
    Moby Dick, Ventimila leghe sotto i mari, Zanna Bianca, Cristo si è fermato ad Eboli di Levi, La Luna e i Falò di Pavese
    di Hesse il Lupo della steppa, Siddharta, i Viaggi in Italia, Tropico del Capricorno di Miller, Storie di Ordinaria Follia di Bukowski, Mexico City Blues e Angeli di Desolazione di Kerouac, Ulisse di Joyce, A Scuola dallo Stregone di Castaneda, Peggio di un Bastardo di Mingus, Racconti di Kafka..recentemente Tutta colpa di Tondelli di Pezzoli e Il Mestiere di scrivere di Carver..

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  7. Come anticipato: http://minervajones.blogspot.com/2011/07/autobiografia-letteraria-dallinfanzia.html

    Buona notte :-)

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  8. @ Berica:
    "Cecità" è uscito l'anno scorso il film con Julenne Moore.

    @mr.Hyde
    Cominciano a spuntare titoli ricorrenti. Anche Castaneda: i primi 4 li ho letti; mi feci prendere, poi con qualche anno in più mi resi conto che erano sempre più fantascientifici.

    @ Minerva Jones:
    Ora mancano i film. :)

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  9. I miei libri fondamentali.

    Scuole elementari: "il Dottor Doolittle", vari libri di cui non ricordo i titoli. Quando (trent'anni dopo) hanno fatto il film, non ho avuto il coraggio di vederlo.
    Scuole medie: "Niente di nuovo sul fronte occidentale". Se invece del militare ho fatto l'obiettore di coscienza, è quasi tutto merito di questo libro.
    Scuole superiori: Kerouac. "Sulla strada", "Angeli di desolazione", "Big Sur". A sedici-diciasette anni ti cambia il modo di vedere le cose.
    Università: i miei preferiti sono due libri che credo non abbiano nulla in comune: "Il maestro e Margherita" di Bulgakov e "Le vie dei canti" di Chatwin.

    Poi ne mancano tantissimi, stilare una "classifica" con i libri è molto più difficile che con i dischi.
    Stavo ad esempio dimenticando tutti i libri "umoristici", uno per tutti "Bar Sport", letto in terza media. A distanza di anni, indelebili le memorie del grande Pozzi, Piva, la Luisona, il Tennico da bar, l'insegna luminosa "BRA SPRQT", etc.

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  10. @ Allelimo:
    Bar Sport e il bar che frequentavo sono stati una palestra quotidiana di umorismo. :)

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  11. Tu cerchi sempre di riportare l'ordine nel caos con le tue classifiche, e questo è meritevole. Io non ne sono capace, e butto lì tre libri a fatica: "Cent'anni di solitudine" l'ho letto da bambino, da giovinetto Bertrand Russel "Elogio dell'ozio", da adulto "Lolita" di Nabokov.

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  12. Beh, qui più che di classifiche, si tratta semplicemente di libri che rimasti nel cuore. Vedo che ne hai trovati tre anche tu e devo dire che mi stupisce (in positivo) la tua lettura di Marquez, lettura non certo semplice per un bambino.
    Complimenti ai tuoi genitori, oltre che a te.

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  13. @Allelimo: quindi hai letto "Il dottor Doolittle" negli anni 30, visto che il film, quello musicale con Rex Harrison, è degli anni 60 :)

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