lunedì 2 aprile 2012

Lucky (We are standing on the edge)

I nostri tempi richiamano alla mente i personaggi di Walt Disney quando corrono sull'orlo di un baratro senza rendersene conto. 
Thom Yorke, a proposito del verso We are standing on the edge che chiude la canzone.

Pochi mesi dopo l'uscita ed il successo inaspettato di The Bends, i Radiohead furono contattati da War Child per inserire una loro canzone nell'album di beneficenza a favore dei bambini bosniaci. Erano ancora una band emergente e nel 1995 facevano da spalla al "Monster Tour" dei R.E.M. (ancora per poco). Su suggerimento di Jonny Greenwood la scelta cadde su un nuovo brano che era stato composto di getto e che era già stato suonato qualche volta dal vivo. L'idea era partita dallo stridio prodotto dallo sfregamento delle corde vicino ai pioli della chitarra da parte di Ed O'Brian durante un soundcheck: è il suono che si sente nell'introduzione e che poi prosegue in sottofondo. Il 16 giugno 1997 uscì OK Computer e il brano fu inserito come penultima traccia, nonostante fosse già uscito come singolo e nella raccolta di War Child quasi due anni prima. Ci angosciava l'idea di lasciarla fuori: pensavamo fosse uno dei nostri pezzi migliori di sempre. (J. Greenwood). 
Lo penso anch'io. Lucky è una di quelle canzoni che non mi stanco mai di ascoltare e di suonare. Nel suo irresistibile incedere tra dolcezza e malinconia blues, ogni volta affiora una sfumatura, un suono o un passaggio che riesce ad emozionarmi. E' grazie a brani come questo che ho iniziato ad amare i Radiohead.

9 commenti:

Marco Goi (Cannibal Kid) ha detto...

lucky ad avere canzoni come queste :)

automaticjoy ha detto...

Che canzone, e che album! Ha segnato la mia adolescenza.

Overthewall91 ha detto...

Grande canzone.

Resto In Ascolto ha detto...

i radiohead che non furono mai più e che mi mancano. fecero davvero breccia nella mia discografia. c'est la vie.

Blackswan ha detto...

Uno dei dischi più belli del secolo scorso e una gemma che brilla tra ( e con )tante altre gemme.In quel disco non c'è un secondo che non sia estasi pura.

Joyello ha detto...

epperò la copertina che hai postato è quella del singolo RI-pubblicato a ridosso di OK computer.
Quella della versione uscita due anni prima (e di cui racconti) è questa: http://eil.com/shop/moreinfo.asp?catalogid=87534

Alessandro Cavalotti ha detto...

"Kill me Sarah, kill me again, with love. It's gonna be a glorious day". L'Amore descritto in due versi. Canzone immensa.

SigurRos82 ha detto...

Ma sei tornato alla grande!!! Che bello :)

DiamondDog ha detto...

L'ultimo vero grande gruppo.
Ormai perso su una strada senza sbocchi, ma ha raggiunto vette incredibili solo a pensarle.