mercoledì 14 gennaio 2009

Suoni e visioni di inizio anno

Ho avuto la possibilità di ascoltare Tonight, il nuovo album dei Franz Ferdinand che uscirà il 26 gennaio e devo dire che al primo colpo mi ha ben impressionato. Quattro anni di pausa messi a frutto. Non avevo grandi aspettative, specie dopo il pompaggio di XL, ma il gruppo scozzese ha fatto un ottimo lavoro rielaborando sonorità new wave: chitarre affilate, ritmo incalzante, unite ad un groove che in alcuni passaggi ricorda lo stile dei Roxy Music. Spiccano gli otto minuti di Lucid Dreams, gran bel pezzo. Vedremo la tenuta agli ascolti successivi.
Domenica 29 Marzo: Estragon Bologna
Lunedi 30 Marzo: Alcatraz Milano


Sette anime - Gabriele Muccino
Temevo il peggio, ma ieri sera mi sono comunque sottoposto alla visione di Sette anime. Una esperienza sfiancante. La parabola artistica di Muccino è inversamente proporzionale alla sua notorietà, sottolineata dal battage pubblicitario in pompa magna per l'uscita di questo film. Già La ricerca della felicità non mi era piaciuto molto farcito com'era di luoghi comuni, comunque si seguiva. Ora non voglio mettere in dubbio il talento del regista, ma questa storia, la storia: è il trionfo dell'artificiosità e del buonismo, con una colonna sonora sempre presente in sottofondo tesa a creare un phatos che alla fine ti snerva.
A Muccì, cambia spacciat.. no, cioè volevo dire cambia sceneggiatore.
Lasciami entrare - Thomas Alfredson
I vampiri in Svezia nel 1982! La periferia di Stoccolma: quale luogo migliore dove vivere in inverno, visto che le ore di luce sono solo quattro. Un adolescente solitario, vessato dai compagni di scuola fa amicizia con Eli, la nuova vicina di casa e questo cambierà la sua vita. Da un romanzo svedese: due teneri outsider come protagonisti in un horror dalle atmosfere rarefatte che ti avvolge lentamente fino a conquistarti. Malgrado qualche piccola nota stonata (una plateale auto-combustione) un'alternativa di un altro pianeta rispetto al patinato e scontato Twilight.
Anche Mauau a cui non piacciono gli horror e stavolta le è toccato vederlo, ha dovuto ammettere che non è male.
LEGENDA


8 commenti:

  1. Bella li Lucien io ieri colto da rottura di scatole mi sono andato a vedere Lasciami entrare. Lo reputo più thriller che horror anche se devo ammetere che il limite è molto labile. Storia veramente carina e ben costruita, chiaramente siamo lontani anni luce dall'amore melenso che trasudava Twilight. Il ritmo lento e la mancanza quasi totale di colonna sonora rendono il film per lo spettatore medio che magari si aspetta sangue e uccisioni in ogni dove. La considero una pellicola da vedere con la consapevolezza che non tutti usciranno dalla sal entusiasti per quello che hanno visto.

    Stammi bene Lucien ciuazzz

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  2. Ciao Lucien, bene per i Franz Ferdinand: buona notizia.
    Per Muccino...io sono della tua opinione - solo che sono più radicale, io manco vado a vederlo. Anzi non sono mai andato a vedere alcuno dei suoi film. Se qualcuno mi dice che non posso giudicare non avendo visto, io di solito rispondo che per certe cose seguo l'istinto che, nel caso specifico, mi viene confermato da tutti quelli (quasi) che conosco che hanno avuto la sventura di vedere un film del gabriele.
    ciao, silvano.
    P.S. i link non te li ho cancellati, li ho solo nascosti perchè su post vecchi regolarmente mi mandano link di spam e mi sono stufato di cancellarli a mano. Proverò a rirenderli visibili tra un po' di tempo sperando di essere più fortunato.

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  3. @ Silvano: Da piccolo abitavo proprio di fianco al glorioso cinema Italia. Fin da piccolo ho masticato di tutto e di più e alla domenica sempre doppia la proiezione del pomeriggio: film western + altro genere. Ho mantenuto questa tendenza onnivora anche da grande e a volte, come è capitato ieri sera me ne pento perché mi sono veramente frantumato i maroni. Però il primo Muccino non era così. insopportabile, l'aria americana gli ha fatto male! Soprattutto è meglio che cambi sceneggiatori.

    @Thinker: Lasciami entrare potrebbe anche diventare un cult nel suo genere.

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  4. Mi riferivo a link sul tipo che tu hai su questo post. Prova cliccare sul titolo del post, vedrai che passi ad una visualizzazione per cui dopo il post vedi i commenti e alla fine hai un link che ti hanno inserito e manda su un altro blog. Nel tuo caso non credo sia un problema, nel mio caso, a parte tutti i link che portavano al tuo blog, ce ne erano poi altri che portavano a siti di spam. Allora per non star lì a cancellarli in contnuazione (quelli spam) ho nascosto la possibilità di linkare i post.

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  5. costantino spineti15 gennaio 2009 13:30

    ....Hai ragione...Caro Lucien...
    Questo film di Muccino è veramente una "cosa inguardabile"...non riesco a capire dove possa trovare "certe sceneggiature"...Non che sia un estimatore di Muccino...la mia è solo curiosità...ma col cinema,spesso,con molte pellicole che sono in circolazione...mi sembra proprio che stia diventando "gusto perverso dell'orrido"...Allora preferisco le "sceneggiature meretricie" del John Fante holliwoodiano scritte mentre giocava a golf...se uno lo deve fare solo "per campare" è un discorso...Ma i Muccino brothers sono veramente una cosa indegna...

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  6. il nuovo dei franz ferdinand è molto divertente e godibile, e sono convinto che con gli ascolti possa anche migliorare

    dopo la per me terribile e fantascientifica ricostruzione degli anni '80 ne "la ricerca della felicità", sette anime mi è sembrato decisamente meglio, anche se il film è effettivamente snervante come tu ben dici e il muccino italiano era molto meglio

    lasciami entrare è il mio film del cuore, veramente splendido

    infine carina l'idea delle faccine :D

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  7. Ma di sto Sette Anime non si riesce a salvare proprio niente? E' incredibile, non ho letto nessuno che ne scrivesse qualcosa a favore!
    Direi che non andrò a vederlo, eheh
    Molto carina la legenda ^^

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  8. Muccino l'ho visto solo in televisione, sono con Silvano, non pagherei mai un euro per vedere un suo film. Quelli che ho visto li ho trovati abbastanza insulsi.

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