martedì 6 aprile 2010

Agora e The Road finalmente al cinema

Due film che per motivi diversi hanno rischiato la stessa sorte, cioè quella di non essere distribuiti in Italia (sempre più provincia sfigata d'Europa) finalmente hanno una data d'uscita.
Uscirà il 23 aprile Agora, l'ultimo film di Alejandro Amenábar, autore di Mare Dentro (Oscar miglior film straniero 2005) e The Others. Saremo gli ultimi vederlo; in Spagna ad esempio è uscito lo scorso ottobre, in Grecia e Francia a gennaio. Non si sono ben capiti i motivi di questa sospensione; circolavano voci maligne, non so quanto fantasiose, di ingerenze da parte della Chiesa visto il tema trattato. Altra ipotesi è la scarsa fiducia verso il pubblico italiano e gli argomenti storici. In ogni caso si tratta di un'opera ambiziosa: i film storici sono materia complicata; finalmente potremo vedere come se l'è cavata il regista spagnolo.
Il film, ambientato ad Alessandria d'Egitto nel quarto secolo dopo Cristo, è dedicato alla figura di Ipazia d'Alessandria, matematica, astronoma e docente di filosofia neoplatonica, nonché nota atea alle prese con l'ascesa del Cristianesimo. La donna dovrà vedersela col furore crescente dei nuovi cristiani fino a diventare una martire pagana. Da Movieplayer
A partire dall'Illuminismo Ipatia è divenuta uno dei simboli della libertà di pensiero in contrapposizione all'oscurantismo cattolico. A interpretare la donna è la splendida Raquel Weisz.

The Road, il post-apocalittico con Viggo Mortensen di cui ho già parlato (l'ho visto sottotitolato) è stato relegato verso fine stagione: uscirà il 28 maggio. Molto cupo, ma da non perdere per chi ama questo genere.

10 commenti:

  1. le ragioni che stanno dietro all'uscita o alla distribuzione o meno di un film mi sono ancora oscure, non vedo l'ora di gustarmeli tuttu e due

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  2. Il papà di Ipatia, matematico e astronomo anche lui, educò la figlia con l'intento di farla diventare un perfetto essere umano...ricordiamoci che all'epoca le femmine..e non ho scritto donne, ma femmine non erano affatto ritenute umane.
    Considerata eretica neoplatonica fu perseguitata dai cristiani, lapidata e bruciata insieme a buona parte della sua opera.

    Un po' quello che sta succedendo al vessato cinema italiano, grazie al proliferare dei vari " Vancanze di stacippa.."
    Dagli anni '80 il Vanzinismo è divenuto uno dei simboli dell'imbecillità diffusa in contrapposizione alla spiccata capacità di discernimento di alcune menti martiri.

    Almeno..secondo me.....

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  3. Di "Agorà" (Agora) ne parlai anch'io in un mio post a ottobre: c'è stata una petizione che ha raccolto 10.262 firme... non so però quanto, questa, sia stata presa in considerazione!
    Grazie per la data, me la segno (e sono due - con quella degli AU - meno male che ci sei).

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  4. @ Zefirina:
    Oscure è l'aggettivo giusto.

    @ Grace:
    Come dice Freak Antony: "Non c'è gusto in Italia ad essere intelligenti"

    @ Grace:
    Ah, ecco dove l'avevo letto!
    Alla prossima. :-)

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  5. agora promette di essere qualcosa di diverso dal solito film storico-didascalico. almeno, la regia di amenabar fa ben sperare (e anche la presenza della weiszzz)

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  6. Spero di riuscire a vedere Agora...dico spero perchè non so se uscirà dalle mie parti...sto ancora aspettando che qualcuno si degni di proiettare Crazy Heart anche qui in Brianza...
    -la metà femminile dell'orecchio-

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  7. Ottimo mi segno la data del ventitre aprile!

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  8. Su Alias di sabato 10 aprile alcuni interessanti servizi su "Agora" e sul perchè ha rischiato di non uscire nel belpaese (bel?).

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  9. @ Alligatore:
    Grazie mille: Letto! Articolo molto interessante.

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