lunedì 1 marzo 2010

Visioni - The Road e altre storie


The road - John Hillcoat
Film presentato ed apprezzato a Venezia, ma rimasto senza distribuzione per sei mesi (considerato troppo cupo e deprimente). In questi giorni ha acquistato i diritti la Videa-Cde. Io l'ho visto in lingua originale con i sottotitoli e ne è valsa la pena. Viggo Mortensen è da brividi nella parte di un padre sopravvissuto insieme al figlio ad un apocalisse che ha distrutto ogni forma di vita sulla Terra riducendo pochi esseri umani alla fame e alla disperazione. Certo non è un film allegro, ma l'ambientazione suggestiva e il fortissimo legame padre-figlio sono i punti forza di una storia avvincente: fantascienza post-apocalittica di gran qualità e a low budget. Tratto da un romanzo di Cornac McCarthy; la colonna sonora è di Nick Cave. Uscita chissà quando - visto al pc

Paranormal Activity - Oren Peli
Homemade horror finto realistico e furbetto: sia per il marketing che per come è stato girato. Per avere paura però bisogna avere 13 anni oppure impegnarsi molto, se no è più facile annoiarsi.
Uscita 05-02-10 - visto ovviamente in camera da letto

Amabili resti - Peter Jackson
Alcune scelte non mi hanno convinto: la descrizione visiva dell'aldilà è suggestiva ma stucchevole, mentre l'intreccio tra la dimensione terrestre (il dramma familiare) e quella soprannaturale, non è sempre riuscito. Il problema sembra essere proprio la sceneggiatura: per il resto, si sa, Jackson gira da Dio.
Uscita 12-02-10 - visto in multisala

L'uomo che verrà - Giorgio Diritti

Ne ho già parlato ampiamente qui: un capolavoro per non dimenticare. Uscito 22-01-10 - visto al cinemino

An education
- Lone Scherfig
Storia convenzionale di seduzione e abbandono ambientata però in epoca inusuale (un'austera pre-swinging London). Interessante sceneggiatura di Nick Hornby ma regia piatta che si adagia sulla storia senza sussulti. Grandi meriti vanno alla giovane Carey Mulligan, sulle cui spalle si regge il film.
Uscita 05-02-10 - visto in multisala

The informers - Gregor Jordan
Ambientato nei primi anni '80 è una storia corale tratta da un racconto di Ellis. Non è stato distribuito al cinema ed è uscito a gennaio in dvd. Non ci siamo persi niente. I soliti figli di ricconi, dello show business strafatti e annoiati che si ingroppano in continuazione come cani randagi. Il gioco è divertente se dura poco. L'Aids fa capolino e comincia a mietere le prime vittime. Grandi attori si prendono molto sul serio in ruoli stereotipati.
visto in dvd

La prima cosa bella - Paolo Virzì
Riuscito tentativo di equilibrio tra dramma e commedia. Al centro della storia un complicato rapporto tra madre e figli che riesce a divertire e commuovere alla stesso tempo senza cadere nel patetico, rischio che ogni tanto emerge. Rievocazione sincera e sentita della Livorno anni '70.
Uscita 15-01-10
- visto al cinemino

LEGENDA

12 commenti:

  1. ho letto il libro da cui è tratto amabili resti, non so se andrò a vedere il film,
    la prima cosa bella mi è sembrata una storia già vista, ma forse sono io che non sono in vena di "drammi familiari" (ne ho di miei)
    su an education ho sentito pareri contrastanti, ma mia figlia che l'ha visto in lingua originale sospetta che sia tradotto o doppiato male

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  2. a me paranormal activity ha spaventato molto, sarà che ho ancora uno spirito da 13enne :D

    amabili resti secondo me è un film da vedere col cuore più che con la testa, per andare al di là di qualche difettuccio presente

    io sono un appassionato del mondo di ellis (ho dato anche la mia tesi di laurea su di lui) però the informers è sicuramente il film peggiore tratto da un suo lavoro

    gli italiani devo ancora vederli..

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  3. The road lo aspettavo anch'io ma mi sa che seguirò il tuo esempio.

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  4. Sono anch'io in attesa di The Road e spero che si acceleri la distribuzione qui. spero in un piccolo miracolo quindi...

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  5. ho visto solo la prima cosa bella e concordo con la minirecensione. Virzì è proprio un bravo regista nel suo genere.

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  6. MMhh, di quelli elencati anche se più o meno tutti in elenco da vedere, ho visto solo La prima cosa bella di Virzì. Sono andato al cinema prevenuto (il solito film sulla mamma, che palle acnhe Virzì si butta sul mainstream telvisivo) ed invece sono rimasto positivamente imrpessionante. Anzi il film m'è piaciuto, chè Virzì è riusito a cammniare sul ghiaccio sottile facendo ridere e commuovendo. Bello, non un capolavoro, ma un bel film.
    ciao.

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  7. ho visto The road grazie ai soliti amici di mulo, mi è piaciuto e lo aspetto su grande schermo, con la speranza che non lo facciano uscire a luglio...

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  8. Mi sa che "The Road" ce lo possiamo scordare :-(

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  9. @ Harmonica e Reanto:

    Para fatta:
    http://tinyurl.com/yk6p6jw

    Di certo lo rivedrò al cinema.

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  10. Concordo. Il film di Diritti è da vedere assolutamente, quello di Virzì una buona commedia all'italiana, "Amabili resti" mi ha deluso per l'eccessivo uso degli effetti speciali (un difetto che accomuna molto cinema attuale, ma il discroso sarebbe lungo); ottimi gli attori.

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  11. the road! adoro viggo mortensen! devo assolutamente vederlo!
    Grazie della dritta!!!

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  12. countryfeedback.splinder.com1 marzo 2010 22:25

    THE ROAD: Ho letto il Capolavoro di McCarthy e attendevo fremente la trasposizione.
    Poi un paio di settimane fa ho letto del boicottaggio e sono rimasto basito; mi metto a scaricarlo.

    PARANORMAL ACTIVITY: Meglio di quello che mi aspettavo; è comunque un b-movie ma con un sapiente uso della tensione narrativa.

    THE LOVELY BONES: Primi 45 minuti fenomenali, poi diventa un pastrocchio new-age kitsch e di cattivo gusto.
    Peccato.

    LA PRIMA COSA BELLA: Bello (come tutto il cinema di Virzì), struggente e malinconico.

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