mercoledì 26 gennaio 2011

LP cover art: Claudio Lolli - Aspettando Godot 1972















Lolli scrisse questo suo disco d'esordio a soli 22 anni. La copertina è la riproduzione della banconota da cinquemila lire circolante in quegli anni, quella con Cristoforo Colombo, sostituito dal ritratto di Lolli, assorto e con lo sguardo rivolto verso il basso. Rispetto a tanti artworks di cui ho parlato non è di certo un capolavoro, ma è rimasto nell'immaginario di una generazione. La mia canzone preferita è sempre stata Michel, storia di un'amicizia e struggente mini-romanzo di formazione. A parte la moneta, non mi pare che siano cambiate troppe cose: basta sostituire la parola borghesia con lega mia (giusto per fare la rima) e anormali con immigrati, per riprodurre una fotografia simile a quella scattata 40 anni fa dal cantautore bolognese in una delle sue canzoni più famose.

Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena schifo o malinconia.

G
odi quando gli anormali son trattati da criminali

chiuderesti in un manicomio tutti gli zingari e intellettuali.
Ami ordine e disciplina, adori la tua Polizia
tranne quando deve indagare su di un bilancio fallimentare.
Sai rubare con discrezione meschinità e moderazione
alterando bilanci e conti fatture e bolle di commissione.
Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheria
hai fatto dell'ipocrisia la tua formula di poesia. (da Borghesia)




6 commenti:

  1. Non posso non ricordare il mio amico Cecè detto "Agonia", con gli occhiali scuri,sdraiato sul letto ad ascoltare l'intero album in continuazione..
    Michel piace molto anche a me: è una bella canzone di amicizia.
    La prima immagine che appare sul video è un ponte a Siracusa che collega la terraferma ad Ortigia. Con la barca son passato sotto uno degli archi,abbassando la testa!
    Tempo fa ho anche pubblicato un video dove trovi una immagine con la stessa inquadratura con i pescatori che si accingono ad uscire dal porto..

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  2. fa sempre bene ricordare Claudi Lolli, in questi giorni più che mai.

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  3. grande lolli, che anni.... Hai ragione hARMONICA.

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  4. da buon raccoglitore (biglietti viaggi, concerti e altro) ho una copia della bancota da cinquemila che usavamo nei 70 (per me rappresentava il contenuto della busta che mi davano alcuni parenti alle feste) e anche quella del Deca (diecimila) per non parlare delle mille e le cinquecento (quelle gialle)...
    il disco di Lolli che conosco (e apprezzato) di più è Ho visto anche deli zingari felici
    http://ilgolpeeluva.blogspot.com/2008/05/claudio-lolli-ho-visto-anche-degli.html

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  5. @ Hyde:
    Tutti nel gruppo degli amici hanno avuto un mister agonia con tendenza tafazziane! :)

    @ Cherotto:
    "Ho visto anche degli zingari felici" è uno dei miei album italiani preferiti di sempre. Sono anch'io molto più legato al Lolli di questo disco e di quello successivo (Disoccupate le strade dai sogni).
    Lolli è stato anche il mio primo concerto in assoluto: era da poco uscito gli zingari felici e lo sentii suonare tutto dal vivo.

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  6. mi ha fatto un po' di tenerezza quando un paio di anni fa vidi il finale del video della cover di "Ho visto..." eseguita (?) da Luca Carboni dove si vedeva il buon Lolli incrociare il Carboni in piazza Maggiore...sulla cover preferisco non esprimermi...

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