lunedì 2 maggio 2011

Vinyl collage #2

Letto ska/postpunk

14 commenti:

  1. non ne riconosco nemmeno uno... ;)

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  2. Fantastica galleria!!pur essendo un proggarolo, anche per l'età, qualcuno ce l'ho anch'io e ne vado fiero!!:)

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  3. Bello rivedere "The seduction" dei Ludus, mentre il disco dei Selecter mi sembra fare la parte dell'intruso nei giochi della Settimana Enigmistica :)

    alessandro

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  4. In the flat field ce l'ho anche io!
    :)

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  5. @ Rotflmao:
    Eh eh eh...

    @ totonno:
    Non mi mancano, specie King Crimson e Genesis (anche se molti hanno le copertine in uno stato pietoso).

    @ Alessandro:
    Non hai tutti i torti, però mi serviva un disco in bianco e nero!

    @ Stefania:
    Il lato dark del cielo azzurro... ;)

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  6. Ehilà, pur avendolo avuto per tutta la vita sott'occhio non avevo mai notato che l'artwork di Bauhaus e Joy Division sembra fatto dalla medesima mano.

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  7. 4 vinili in comune, Sandinista, Bauhaus e i due joy Division.

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  8. Ho ascoltato solo Sandinista...

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  9. sequenza di dischi fondamentali-trovo che ci stian bene pure i selecter..la valenza sociale dello ska non va sottovalutata..quelo ch mi piace meno,alla fine è quello dei bauhaus,ma gli altri son da avere.tutti...

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  10. The Seduction! Diobono, come si era innamorati di quella Bakunin in gonnella di Linder (e di Jayne Casey dei Pink Industry). Ne scrissi qui:

    http://nudespoonseuphoria.wordpress.com/2011/01/04/100-completement-nue-au-soleil-brigitte-bardot-by-ludus/

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  11. Sandinista in triplo lp! Che bellezza... Putroppo ho ereditato solo il vinile di London Calling. Peccato!

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