lunedì 25 gennaio 2010

Ex-divoratori di libri

Da bambino e adolescente sono stato un divoratore di libri. Complice l'assenza di videogiochi, cellulari, computer e a causa delle lunghe malattie come il morbillo che ti costringevano a letto e in casa per settimane, tanti della mia generazione si sono nutriti con i classici di Salgari, Verne, Dumas e Mark Twain (oltre che della settimana enigmistica).
Ricordo distintamente il fervore che al mattino, appena sveglio, mi faceva rituffare nella storia interrotta alla sera: non vedevo l'ora di riprendere a viaggiare nella testa di Tom Sawyer o scoprire se Fogg ce la faceva ad arrivare a Londra in tempo. Ricordo la sensazione di vuoto, una volta finito un libro, nel temere che un'altra storia così appassionante non potesse esistere: ma poi la magia si ripeteva. Ancora oggi si ripete, seppur molto più raramente; le distrazioni, il lavoro, i tempi spezzati, internet (croce e delizia che ha per sempre modificato le nostre abitudini) e quant'altro, hanno reso quasi impossibile quell'immersione silenziosa e prolungata.
Ho fatto un gioco di memoria: tornando indietro, ho pensato ai libri dell'infanzia e dell'adolescenza che mi sono rimasti più impressi. Tre titoli su tutti: Il giro del mondo in 80 giorni, I ragazzi della via Pal, Le avventure di Tom Sawyer.

27 commenti:

  1. Sono senza parole!A me è accaduto lo stesso alla stessa età con le stesse malattie e gli stessi libri.
    Che generazione di omologati!

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  2. io sono ancora una divoratrice di libri, di quelli che hai citato ne ho letti 2, non ho mai letto tom sawyer... io ho adorato Verne, il mio preferito è stato 20000 leghe sotto i mari,ma anche il mondo in 80 giorni mi è piaciuto, il mio rammarico più grande è non essere mai riuscita a leggere Moby Dick, non riesco a farmelo piacere....

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  3. un tufof nel passato, ho vissuto le stesse come. Per questo soffro come una bestia nel vedere mia figlia travolta dai suoi tempi,

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  4. Tranne Salgari, stesse letture, grosso modo nella mia infanzia. Però a Tom Sawyer, preferisco Huckleberry Finn.

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  6. @ Euterpe e Vincenzo:
    Il "tempo" era dalla nostra parte. I bambini di oggi saranno multi-tasking ma sono più stressati da impegni, come dei piccoli manager.

    @ Calendula:
    Moby Dick era già da un po' più grandi. Io l'ho apprezzato, ma non è stato uno dei primiche ho letto. E Piccole donne?

    @ Maurizio:
    Idem

    @ Allelimo:
    Un'altra pausa era data al venerdì per ascoltare la "Hit Parade" di Lelio Luttazzi, dove comiciai ad amare la musica (Battisti, Mina, Patty Pravo). I fumetti sono arrivati poco dopo con Alan Ford.

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  8. I ragazzi della via paal!!!! L'ho adorato da ragazzo!!!

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  9. stesse tempi, stesse letture anche se i ragazzi della via paal mi metteva un po' di angoscia...allora più dei libri leggevo fumetti, quelli citati in questi commenti più Asterix che lo adoravo e anch'io sono arrivato (e fermato) al Paz...
    una cosa a Lucien: è vero che i bambini sono stressati da impegni ma chi li iscrive a vari corsi sportivi, corsi di ballo o altro sono i genitori che a volte non si chiedono se i loro figli hanno veramente bisogno di tutto quello più la tv, la console ecc.. è più difficile x i genitori impegnarsi con i figli per fargli conoscere i libri oppure giocare insieme a loro, meglio sbatterli davanti a un DS o a una Wii...

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  10. oddio i ragazzi della via paal, a ripensarci mi mette ancora l'angoscia, e tutti i libri di salgari e verne li ho letti anche io, unica femmina su tre maschi mi toccava di adeguarmi, nessun libro per ragazzi mi è rimasto particolarmente impresso, ma io sono stata così fortunata da aver accesso alla biblioteca dei miei genitori senza limitazioni, nè di età nè di argomento e sono onnivora, ecco mi ricordo che tra l'altro mia madre comprava i libri gialli ogni settimana e io le andavo dietro, e poi i mitici Urania, la mia prima fantescienza.

    ancora oggi leggo molto, non posso dormire se non dopo aver letto qualcosa il mio addio alla giornata trascorsa

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  11. Io ho imparato a leggere con i racconti e le filastrocche di Gianni Rodari e le storie di Roberto Piumini. Conservo ancora quei testi, come un piccolo tesoro di carta spiegazzato e consumato, carico dei ricordi dell'infanzia e della tenera fatica dell'apprendimento.
    Da bambina mi piaceva anche sfogliare il librone delle fiabe dei fratelli Grimm: me le leggevano sempre i miei genitori per farmi addormentare, e, conoscendole già, mi divertivo a recitarle, a cambiare la voce dei personaggi e a fare gesti ed espressioni buffe per far rivivere il racconto.
    Poi, più grandicella, mi hanno appassionata le avventure narrate da Jules Verne e i racconti di fantascienza, che al contrario adesso non amo in modo eccezionale. Un libro che mi aveva colpito tantissimo attorno ai dodici anni e che invece di tanto in tanto rileggo ancora oggi con piacere è Momo, di Michael Ende. Storia delicata e istruttiva, che mi è rimasta nel cuore.

    Poi naturalmente ho fatto scorpacciate di fumetti Disney, e delle strisce di Mafalda: ero un po' troppo ingenua e inesperta per coglierne l'ironia, ma già adoravo questa bambina che come me odiava la minestra... :)

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  13. Tra quelli della mia preadolescenza ricordo con piacere Moby Dick

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  14. Oddio che ricordi! Semi sepolti :) Continuo ad essere una divoratrice di libri, come il sito di Anobii ben sa. Ricordo Il conte di Montecristo e Piccole Donne, dove mi immedesimavo in Jo. Stranamente poco Salgari, pur essendo mio concittadino. Molto Rodari con Fiabe al Telefono e tanto, tanto Marcovaldo di Calvino.

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  15. Tom, Huck, I ragazzi della via Pal,David Copperfield,L'isola del Tesoro, Robinson C, Verne e Salgari sono stati letteralmente divorati.Mi sono rimasti dentro ed ogni tanto, me ne rileggo qualcuno...con un po' di nostalgia :-(

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  16. Questi tre sì, ma anche "Michele Strogoff" e "Ventimila leghe sotto i mari".

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  17. Dalla terra alla luna, Tom Sawiyer, La tigre di Mompracem, questi i miei libri pre addolescenziali abbinati al corriere dei piccoli, poi corriere dei ragazzi. Con l'arrivo dell'adolescenza iniziò il trip della fantascienza, Il giorno dei Trifidi su tutti, trip che è tuttora in corso.

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  18. Ricordo: Il giro del mondo in 80 giorni, Ventimila leghe sotto i mari e Moby Dick tra i miei migliori senz'altro. :)

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  19. ho letto i ragazzi della via pal e tom sawyer, in particolare mi ha appassionato da morire quest'ultimo. Sapevi che esiste un riadattamento del 2007 di Tom Sawyer? l'hanno fatto diventare un fumetto giapponese (autore: shin takahashi): i disegni sono bellissimi, il riadattamento della storia fa un po' pena. Beh, la magia è perduta forse anche per via dell'età, eppure nonostante io sia una profonda appassionata di fumetti ammetto che come un libro non c'è proprio niente che competa!!!

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  20. io ricordo ancora i libri di Giulio Verne, pèoi sono passati a quelli di urania, un altro tipo di fantadscienza

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  21. Ora per i bambini ci sono nuovi classici (forse quelli che abbiamo letto noi cominciano ad essere troppo distanti) da Roald Dahl a Ende e per stare in Italia, Gianni Rodari. Ma troveranno il tempo per leggerli?

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  22. io ricordo: alice nel paese delle meraviglie, il piccolo principe, che e' ancora tra i miei libri preferiti, e anche io i ragazzi della via pal.... i libri sono magici!


    Clelia

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  23. Nessuno leggeva i Gialli dei Ragazzi?

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  25. I miei preferiti erano I Tre Investigatori, poi Nancy Drew, poi i Pimlico Boys. Gli Hardy Boys....DUE PALLE!

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  27. per me astrid lindgren. tutti.

    :) love, mod

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