sabato 30 gennaio 2010

Funky, contaminazioni e meticciato

Breakestra - Dust till down
Pare siano stati ibernati nel 1973 e risvegliati oggi. Funky tutto acustico di qualità sopraffina in puro stile anni settanta. L'unico vero limite forse è proprio questo, però se ascoltandoli non mi viene da muovere almeno un piede significa che siete muerti. Come On Over feat. Afrodyete

Lord Newborn & The Magic Skulls
Per quanto riguarda il genere, è stato definito: meticciato/ funk-psych-lounge.
D'altra parte un trio formato da questi elementi non poteva che partorire un sound indefinibile.
Shawn Lee: batterista e polistrumentista di madre metà libanese, metà nativa americana e padre di origine irlandese. Tony Guerrero, ex-skater professionista e chitarrista di origini messicane ed infine l'ex Beastie Boys Money Mark.



Doug Cox & Salil Bhatt - Slide to Freedom 2: Make a better world
Nella musica la contaminazione è ricchezza: gli esempi sono innumerevoli e fanno parte della storia. Quando ho letto di questo strano connubio mi sono incuriosito, perchè la fusione tra due generi apparentemente così lontani come il blues e la musica tradizionale indiana pare un'alchimia improbabile. Doug Cox è uno dei migliori chitarristi slide in circolazione, ricercatore e studioso di musica roots. Salil Bhatt è un musicista indiano che suona il Satvik Veena, uno strumento con 20 corde inventato dal padre, anch'egli musicista.
Il disco è stato registrato a Nashville.

8 commenti:

  1. Eheheheh, dove c'è funky c'è casa (almeno per me) :D

    Il disco della Breakestra è notevole, praticamente delle perfette basi soul/hip-hop. Strumentisti fantastici con un tiro non da meno.
    Non è finito nella mia top per un soffio ;)

    Shawn Lee è uno di quei musicisti fuori di cotenna con il pregio/difetto della iper-attività. Nel periodo natalizio ho ascoltato parecchio i suoi pezzi tradizionali in salsa psycho/funky/lounge ;) Mi verrebbe da dire che è una specie di Jimi Tenor, ecco. Comunque questo disco non lo conoscevo e quindi me lo segno.

    Il terzo progetto invece mi è totalmente nuovo. Quanto hai scritto mi fa pensare ad una iniziativa stile Ry Cooder meets V.M. Bhatt (lo splendido 'A meeting by the river'). Okkei, segnato pure questo, grazie :)

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  2. parlando di contaminato..e heliocentrics ti piacciono?il disco di anno scorso con mulatu hastakte?..

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  3. omminchia, non ne conosco manco uno!

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  4. breakestra è quel funk che mi fa impazzire da sempre, come trovarsi in una situazione alla "life on mars", Lord Newborn non lo conosco ma da quel che sento può essere un'idea per rivitalizzare la black music, doug cox e friend buona roba anche questa, magari da metabolizzare un po di più.

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  5. @ Brazz
    Eliocentrics + Mulatu molto bello.

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  6. Con te mi sto facendo una cultura di nomi e artisti che mai avrei immaginato. Grazie davvero.

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  7. Breakestra davvero eccellenti.
    Un tuffo negli anni' 70 ma anche un pò dalle parti del Terenzio Trento D'arbo.

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  8. Stonephace raffinatissimo, funk-jazz di classe.

    Consiglio anche Whitefield Brothers, Earthology, forse un po' più ethio-jazz di quello sopra ;)

    Doug Cox e Salil Bhatt bellissimo, ringrazio di cuore per la dritta, Lucien. Improbabile ma azzeccatissimo incontro tra slide, banjo e Appalachi da un lato e tablas/sitar e raga dall'altro.

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