venerdì 25 giugno 2010

Gaznevada e gli anni della new wave italiana

La prima volta li vidi suonare al Punkreas, un ex-circolo anarchico trasformato nella cantina-laboratorio della new wave bolognese. Fecero un successo clamoroso suonando delle cover dei Ramones e qualche pezzo loro. Quasi tutte le sere ero lì o in Piazza Maggiore dove si concentrava l'energia creativa di una generazione che aveva sogni troppo grandi.
Dua anni dopo i Gaznevada erano cresciuti e grazie a Oderso Rubini (fondatore del'etichetta indipendente Italia Records) realizzarono uno dei dischi imprescindibili della new wave italiana: Sick Soundtrack, di cui ho già parlato qui.
Nel video, soprattutto per chi non li conosce, testimonianze dirette e il racconto del clima del periodo. Una discografia non esaustiva, ma abbastanza completa e interessante della new wave italiana, si può trovare su rateyourmusic.

18 commenti:

  1. Dopo si sono sputtanati ed è finita la favola :)

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  2. non puoi fare una foto a Trilloni la cagnetta nazi , ti prego la voglio "conoscere" :D
    e da ieri che rido :D

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  3. @ ReAnto:
    Inghiottiti dal buco nero dove in tanti sono caduti negli anni '80.

    Trilloni che vigila:
    http://picasaweb.google.it/118430589122360209403/Trilloni#

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  5. Cultissimi (scusate il brutto termine)... e auguri!

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  6. e quando fecero uffa uffa! con bennato?

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  7. Nel 1983 tentarono di andare a Sanremo e si presentarono (scoppiati duri) a DomenicaIn da Pippo Baudo per delle preselezioni
    Pippo: "Gaz Nevada, che simpatico nome!"
    La risposta gelida: "Già. Peccato sia il nome di un gas mortale!.
    Niente SanRemo, Pippo era un po' permaloso.

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  8. Mi capitò di vedere, mi pare agli inizi dei '90 o giù di lì, quello che era il cantante dei Gaz, in un gruppo Techno.
    Che tristezza...

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  9. A Trilloni, mi sa che non la fai fessa . Che bel nasone o tartufo che dir si voglia, che ha.
    Falle una carezza per me :)

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  10. pordenone ufo attac l'unico brano che ricordo

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  11. Ahò, ma che v'aspettavate da degli eroinomani? Detto ciò Sick soundtrack è un GRANDE disco.

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  12. Ahò, ma che v'aspettavate da degli eroinomani? Detto ciò Sick soundtrack è un GRANDE disco.

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  13. esistono 3 fasi o quasi 4 dei Gaznevada (dei quali son stato un membro fondatore). Orribile il periodo 1983-1988 (la fine). Stupendo il 76/77-82, secondo me...
    Ormai è storia vieta, sdata...
    Ma eravamo uno delle migliori band mondiali!!! Senza falsa modestia...
    GianLuca "Nico Gamma" G.

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  14. Fu proprio l'eroina e l'eroinomania di qualcuno, il vizio di fare da "cavie umane" di tutti noi, che portò, purtroppo, ad una scissione tra i membri più creativi ed innovativi dei Gaz e gli altri.
    I primi erano veri sperimentatori di groghe (tutte) e presto tossicomani, a volte un pò malati (epatiti...) quindi discontinui, i secondi (fu poi 1, forse 2) furbacchioni, si facevano di brutto, ma di nascosto e tramavano con le major per fare sanremo (avevamo giurato che mai l'avremmo fatto) e per quella schifezza di synth-pop che degenerò nella più squallida italo-disco.
    Chi ha visto uno che faceva techno, guadagnando peraltor un sacco di soldi (connivenze berlusconiane) rinnega che passava giornate intere a scroccare eroina agli altri: e pensare che all'inizio era uno talentuoso. Il gruppo techno erano i Datura, lui nega di propagandare groghe e di averle mai usate, ma i suoi brani parlano sempre e solo extasy e affini...
    L'eroina lascia brutte ferite...i fan delle perime ore lo capirono bene, non perchè contro gli stupefacenti, ma per l'idiozia di alcuni che usandola iniziarono a pensare solo ai soldi... è chiaro e matematico, no?
    Forse del mondo no, seppur portati, oggi, in palmo di mano anche negli USA (in Europa già nei primi 80), in Italia senza dubbio la band più avanti!
    Grazie a chi ci ricorda, nel bene e nel male (meglio nel bene...).

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  15. Anni bellissimi, ma anche terribili in effetti, per incoscienza, autodistruttività e opportunismo nel vendersi.

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